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sabato 24 ottobre 2020

Conservatorio Cherubini: due giornate per riscoprire la musica di Firenze Capitale

30-09-2015
Mercoledì 30 settembre e venerdì 2 ottobre il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze proporrà due giornate di studio e concerti, oltre ad una mostra di materiali d'archivio, dedicate alla musica fiorentina ai tempi di Firenze Capitale presso la Sala del Buonumore, nella sede centrale in piazza delle Belle Arti, 2.

Durante gli incontri, le tavole rotonde e le esibizioni per quartetti in programma, riscopriremo figure d'eccellenza nel panorama culturale dell'epoca, come quella di Abramo Basevi, compositore e critico musicale anche noto per aver istituito il famoso "Concorso annuale di composizione" dedicato al quartetto d’archi, di Luigi Ferdinando Casamorata, primo direttore del Conservatorio Cherubini, e dell’editore Guidi, che inventò le partiture tascabili. La manifestazione, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è organizzata in ricordo di Giuliana Zaccagnini, stimata docente del Cherubini, recentemente scomparsa.

L'evento inaugurerà mercoledì 30 settembre alle 21.00 con una lezione-concerto della classe di musica d'insieme per strumenti ad arco di Alina Company, durante la quale gli studenti eseguiranno cinque movimenti tratti da quartetti differenti premiati al Concorso Basevi negli anni 1861, 1862 e 1864; le esecuzioni saranno presentate da Olga Salikova, Matteo Cristofori e Antonino Giccone, studenti nella classe di Composizione di Michele Ignelzi.

Venerdì 2 ottobre alle 9.30
si aprirà la giornata di studi dedicata ad Abramo Basevi, all'Istituto musicale di Firenze e al Concorso Basevi. Dopo un'introduzione del direttore del Conservatorio M° Flora Gagliardi, la docente di storia della musica Donata Bertoldi parlerà delle motivazioni del progetto di ricerca del Conservatorio Cherubini per Firenze Capitale. A seguire, Stefano Castelvecchi, dell'Università di Cambridge, condurrà un intervento dal titolo "Abramo Basevi e la musica di Verdi", mentre la docente Liana Funaro discuterà della figura del compositore oltre l’aspetto musicale.
Dopo un omaggio di Gianni Ciabattini a Giuliana Zaccagnini, avrà inizio una tavola rotonda che approfondirà il tema del concorso Basevi, con il coordinamento di Mila De Santis dell’Università degli Studi di Firenze. 
Seguiranno gli interventi del docente di composizione Michele Ignelzi, che esporrà alcune prospettive sul quartetto d’archi in Italia, e di Marco Facchini, che spiegherà il progetto promosso dal Quartetto Foné, di cui fa parte, per riportare all’attenzione di musicologi e musicisti alcune delle più interessanti composizioni tra quelle premiate al concorso Basevi curandone prime edizioni, revisioni o edizioni critiche. La prima parte della giornata si concluderà con una discussione aperta con interventi di Stefano Castelvecchi, Jesse Rosemberg (Northwestern University, Chicago) e dei presenti in sala.
A partire dalle 15.00 il tema della discussione si sposterà sul fondo Basevi: una documentazione delle attività del compositore e critico conservata nella biblioteca del Conservatorio Cherubini. A seguire il pubblico potrà visitare la mostra bibliografica allestita nella sala di lettura della biblioteca del Conservatorio con alcuni testimoni significativi del fondo Basevi e di altri documenti inerenti in particolare il quartetto.
Alle 21.00 la chiusura della manifestazione sarà affidata al concerto del Quartetto Foné, con la partecipazione alla viola di Alina Company, che eseguirà in prima assoluta i quartetti della classe di Composizione di Michele Ignelzi, oltre a musiche quali il "Quartetto n.1 in mi minore: Allegro appassionato" di Andrea Gambini, il "Quartetto in fa maggiore: Andante sostenuto" e il "Quartetto in fa maggiore: Finale. Vivace" di Ettore Fiori, il "Quartetto in fa maggiore: Allegro molto" di Wilhem Langhans, il "Quintetto n.2 in si bemolle maggiore op. 87" di Felix Mendelssohn-Bartholdy. I brani saranno introdotti da Olga Salikova, Matteo Cristofori, Antonino Giccone, Michele Ignelzi.

Il convegno e i concerti saranno registrati, parte della registrazione sarà disponibile sul sito del Conservatorio.
Per info:  www.conservatorio.firenze.it  - 055 2989311.

AT