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venerdì 22 novembre 2019

“Pinocchio nel campo dei miracoli” chiude la rassegna ''Suoni Riflessi 2015'' alla Sala Vanni

22-11-2015
Domenica 22 novembre, alle ore 11.00, alla Sala Vanni di Firenze, nell’ultimo concerto-spettacolo di "Suoni riflessi 2015", con la regia e voce narrante di Giovanni Carli e le illustrazioni di Enrica Pizzicori, gli allievi dell’Istituto Franci di Siena suoneranno con professionisti dell’ Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti.
Questo concerto-spettacolo è dedicato come da tradizione al burattino inventato da Collodi e pensato in primo luogo per bambini e ragazzi, ma di grande interesse per tutti, vista la qualità dei protagonisti.
Nello spettacolo debutteranno le musiche di due giovani compositori: Jacopo Aliboni, perfezionatosi con Andrea Portera alla Scuola di Musica di Fiesole, ed Enea Chisci, formatosi con Antonio Anichini all’Istituto Rinaldo Franci di Siena. Ad eseguirle, sotto la direzione di Mario Ancillotti e accanto a due musicisti professionisti dell’Ensemble Nuovo Contrappunto di Firenze quali il violinista Andrea Farolfi e il contrabbassista Francesco Tomei, gli allievi del Laboratorio di musica contemporanea dell’ Istituto Franci diretto da Carmelo Giallombardo.
La regia dello spettacolo è di Giovanni Carli, che svolge anche il ruolo di voce narrante. Enrica Pizzicori, illustratrice di fiabe e autrice di numerose pubblicazioni per importanti case editrici italiane ed estere, «disegnerà “in diretta” – come spiega Mario Ancillotti, direttore di "Suoni riflessi" – lo svolgimento della storia per il piacere di tutti coloro che saranno curiosi di vedere come le arti assieme possano aiutarsi vicendevolmente».
«Tutto apparirà come sul momento – si legge nel testo introduttivo -, musiche, azioni, narrazioni, immagini, “come se” (caro a noi teatranti) tutto accadesse per la prima volta, senza essere pensato precedentemente. Noi adulti non ci troveremo più abili dei bambini poiché ognuno intende quel che può e quel che può è quel che necessita in quel momento. Teatro per tutti, musica per tutti: questo è l’intento. Fiduciosi che Mangiafuoco non sia poi così spaventoso come ci hanno insegnato a pensarlo».

Per ulteriori informazioni: www.suoniriflessi.it

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