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giovedì 21 novembre 2019

Effequ protagonista a La Cité di Firenze con Matteo Pascoletti e Parvenu

15-12-2015
Martedì 15 dicembre 2015, alle ore 21.00, a Firenze,  la Libreria La Cité (Borgo San Frediano 20r - ingresso gratuito) ospiterà una serata dedicata alla casa editrice Effequ. Alle 21 aprirà Matteo Pascoletti autore del romanzo "I giorni della nepente. Una storia tossica" edito da Effequ che dialogherà con Silvia Costantini, redattrice della webzine 404: file not found. Seguirà la presentazione-concerto del disco "Castigo d'élite" della band toscana Parvenu, congiunto musicale sentimentale.

Il Libro
In una maledetta domenica di fine estate Lorenzo Gherardi, tossicodipendente, uccide in pieno centro una pensionata, nel tentativo di scipparla. Il figlio della donna, che la sta accompagnando per la strada, prima insegue e poi massacra lo scippatore, uccidendolo a sua volta. Il coro delle voci che si leva in rete, sui giornali e in tivù individua un nuovo eroe nel precario che si è fatto giustizia da solo, Mauro Bianchi. Il processo diventa un caso nazionale. Ma per capire cos'è successo il giorno del delitto occorre mettere insieme le storie di tutti gli attori che ruotano intorno alla vicenda, seguendole fuori scena. Bisogna ascoltare la storia che il pazzo del villaggio ripete ogni giorno, seguire la giornata di Lorenzo, fino alla morte, conoscere Angelo Zanelli, giornalista locale che si è occupato del processo Bianchi, e che aveva iniziato un flirt proprio con la compagna di Bianchi, Giulia Romani.
Nella città ribattezzata dai media “capitale della violenza”, in mezzo a una carambola di corpi in traiettoria casuale, che si scontrano solo per ferirsi, si andrà cercando di ricomporre i pezzi della storia, per arrivare a capire che le passioni con con cui l’uomo si acceca per sfuggire all'angoscia non sono poi così diverse dai succhi profumati con cui la nepente, pianta carnivora, attira gli insetti per poi consumarli, nutrendosi di loro.

Matteo Pascoletti (1978) è nato e vive a Perugia. Dottore in Italianistica, lavora nella comunicazione online e collabora al Festival Internazionale del Giornalismo. Scrive sul blog collettivo Valigia Blu. Ha pubblicato il racconto Dizionario_del_diavolo_net nell'antologia Rien ne va plus (Las Vegas Edizioni). I giorni della nepente è il suo primo romanzo.

Il Disco
Castigo d’élite è il primo album di Parvenu, datato 2015. È un disco composto, come da sottotitolo, di canzoni. Dentro c’è la scelta, l’élite di tutto quello che Parvenu, un congiunto musicale sentimentale, ha creato negli ultimi anni di suoni e di canti. C’è anche il castigo – ma scelto e raffinato – per essere arrivati in ritardo (giacché è un’antologia di brani prodotti nel tempo), e c’è anche la dichiarata intenzione di voler castigare le élite che hanno tentato di impedire la creazione di questo album. C’è infine il dubbio che la pena preceda il delitto, e non viceversa. Qui si trattano i temi più vari: pruriti filosofici (Mondopalese), turismo mimetico (Un uomo d’agosto), tradizioni popolari (Festa!), Dio e i tempi dei verbi (Imperfetto), nevrosi (Ho paura), nevrosi e matrimoni (Nina), narcisismi epici (Paride), infrastrutture inaccettabili (Aurelia), smarrimenti epici (Ulisse).

Parvenu è un congiunto musicale sentimentale che nasce in Toscana nel 2008 e prende il suo nome attuale nel 2012. Il gruppo, che ha suonato negli anni in numerosi luoghi dello stivale, è composta da Alice Chiari al violoncello, Francesco Quatraro chitarra e voce (talvolta pianoforte) Matteo Spolveri tromba e flicorno e si avvale di molte altre menti. Attorno all'album Castigo d'élite ruotano poi molti altri musicisti, con la presenza anche di collaborazioni illustri, come i Gatti Mézzi nel brano Aurelia.

Per ulteriori informazioni: www.effequ.it - www.lacitelibreria.info