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mercoledì 20 novembre 2019

Koltès visto dai krypton al Teatro Studio di Scandicci

12-04-2007
“Nella solitudine dei campi di cotone” è l'opera di Bernard-Marie Koltès che la Compagnia Krypton porta in scena tutte le sere fino al 19 aprile - nella traduzione di Anna Barbera e per la regia di Annalisa Bianco e Virginio Liberti - sulle assi del Teatro Studio di Scandicci. Lo spettacolo, già rappresentato al Mittelfest di Cividale in un bar, in un cortile della Casa del Popolo di Montalcino ed in un frantoio a Radicondoli, è un incontro con la poesia di Koltès e il suo immaginario straziante, tra incomunicabilità dei sentimenti e solitudine nell'eterno ricordo. In questo testo, un cliente (Fulvio Cauteruccio) e un dealer (Michele Di Mauro), entrambi in fuga, si incontrano per caso a notte fonda e danno vita ad una straba compravendita. Di cosa non si sa: amore? qualche oggetto? il tempo? il pensiero? l’ascolto? Il confronto tra i due assume i tratti di un duello verbale ed anche in confronto fisico, ma la loro sfida rivela il bisogno di possessione reciproco che lega indissolubilmente l’uno con l’altro.