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venerdì 15 novembre 2019

Arriva i' Monni

23-08-2007
Ci sarà da ridere a crepapelle con “Ostaggi”, la novità teatrale che venerdì 24 agosto 2007 alle ore 21,30 alla Fortezza Vecchia - Stazione Marittima di Livorno, Guascone Teatro e Armunia presentano nell’ambito del cartellone di “Utopia del Buongusto”. Uno spettacolo di Andrea Kaemmerle, con Carlo Monni, Andrea Cambi, Andrea Kaemmerle e la partecipazione straordinaria di Alberto Severi. Regia di Andrea Kaemmerle. Al noto festival teatral-gastronomico va in scena una incredibile quanto improbabile storia di rapimenti, dove le vittime sono tre famosi attori comici toscani che finiscono nelle mani del lupo cattivo. Alle 20,00 cena nel ristorante della Fortezza. Informazioni 0587- 608533 / 320-3667354. A fine serata ci sarà il racconto della mezzanotte. Cinque minuti di poesia accompagnati da bevande e dolci. Da non perdere una visita alla fortezza che nel 1734 ospitò la balena che si era perduta nella tempesta. Ingresso allo spettacolo (con sorpresa gastronomica) € 7,00. Cena e ingresso spettacolo (più sorpresa gastronomica): €16,00. Lo spettacolo - Il tempo in cui tutto si vende, si compra, si scambia, si commercia e mercanteggia, è il tempo degli “Ostaggi”. Merce umana, uomini sottratti, oggetti per rappresaglie e rivendicazioni, situazioni ed occasioni dove ad ogni uomo si da un prezzo preciso. Ingegneri, tecnici delle multinazionali, giornalisti, soldati e mercenari forse lo hanno messo in conto scegliendo il proprio mestiere. Ma cosa accade se per sbaglio vengono fatti ostaggi tre attori toscani? Magari mentre stanno girando un remake Western prodotto da uno sceicco retrò? Carlo Monni, definito il poeta contadino, il diamante grezzo della comicità toscana. Andrea Cambi, esponente di una comicità del dolore, attore di Benvenuti ed ex di pittura fresca, comico triste alla Buster Keaton. Andrea Kaemmerle, clown poetico ed irriverente. Un improbabile cella del sud del mondo diventa testimone di una fusione di riflessioni e grandi momenti di comicità profonda ed esistenziale. Unico collegamento con il mondo, sono i bollettini telegiornalistici del giornalista e drammaturgo Alberto Severi che interverrà frequentemente dalla sua televisione per raccontare questi giorni di prigionia ed a mostrare le interviste e gli appelli disperati degli amici celebri dei tre ostaggi.