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sabato 14 dicembre 2019

Galleria Bagnai: 16 opere per avvicinarsi all'arte contemporanea

02-11-2007
Alla Galleria Alessandro Bagnai, 16 opere che dalla fine degli anni '70 arrivano al 2007 tracciando una sorta di storia dell’arte contemporanea degli ultimi trent’anni. La mostra dal titolo "TutteStelle" propone una selezione accurata di importanti artisti internazionali attraverso una serie di opere appartenenti a diversi movimenti artistici. Tra i protagonisti dell’arte povera troviamo: Giuseppe Penone con “Verde del Bosco”, opera realizzata nel 1977-78, un lavoro che testimonia il costante dialogo con la natura dove l’immagine è quella di un paesaggio con alberi stampati su una tela; Jannis Kounellis presente alla mostra con una caratteristica opera a parete, "Sacco, Vetro e Piombo"; e ancora Gilberto Zorio con “Stella di ossidiana”, figura cosmica, ricorrente nel lavoro di questo artista, immagine che interessa qui per la sua forza e non tanto per il valore simbolico. La grande stagione della Transavanguardia, invece, è rappresentata da due artisti come Sandro Chia con “Della volpe”, un olio su tela del 1979, e Mimmo Paladino con “Skinned” del 1987, un assemblaggio di vari materiali. Presente anche il gruppo romano della Scuola di San Lorenzo che vede in questa selezione Gianni Dessì con “In fede”, Nunzio con “Sestante” del 1998, Piero Pizzi Cannella con un trittico, “Le spose di mezzogiorno” e Marco Tirelli, artista che tra tutti prende maggior spunto dalla tradizione metafisica italiana. Filo conduttore del progetto è il tempo, lo scopo infatti è quello di tracciare un piccolo percorso che dia visibilità ad una stagione artistica recente, per esplorare sempre più i territori ancora poco conosciuti dell'arte contemporanea. Per l'occasione saranno esposti anche grandi rappresentanti dell’arte italiana come Mario Schifano di cui è in mostra “Trasloco”, Aldo Mondino con “Matroneo”, Roberto Barni con “Passi sull’ombra” e ancora Rolando Deval, con un’opera realizzata per l’occasione. Tre artisti internazionali chiudono la mostra: Tony Cragg con “Palette”, Donald Baechler con “Pale Truths” del 2004 e infine Rainer Fetting con un olio su tela del 1984. "TutteStelle" rimarrà in mostra fino al 10 dicembre

di Alessia Vidili