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martedì 10 dicembre 2019

''Firenze e il '900: il secolo delle riviste''

14-01-2003
L'assessorato alla cultura del comune di Firenze ha deciso di promuovere una serie di incontri volti ad approfondire e divulgare le conoscenze delle riviste e dei movimenti culturali che hanno segnato il 900 Italiano e hanno avuto, soprattutto nella prima metà del secolo, il loro epicentro a Firenze. "L'iniziativa, Firenze e il 900: il secolo delle riviste -afferma il coordinatore degli incontri Enrico Ghidetti- nasce da un colloquio con l'assessore Siliani a margine del convegno su 'Il Leonardo'. Si pensò in quella occasione che sarebbe stato estremamente interessante ripercorrere la storia delle Riviste Italiane fino alla II Guerra Mondiale. La scelta cade sulle riviste Fiorentine perché esse segnano la nascita e aprono la prospettiva della contemporaneità, della modernità contemporanea". L'iniziativa, che si articola in 6 mini-convegni, è stata inaugurata il 23 ottobre con la presentazione delle riviste "Hermes" e "Il Regno". La prima uscì irregolarmente in dodici fascicoli tra il Gennaio del 1904 e il Luglio del 1906 con una caratteristica veste floreale. Il suo fondatore Giuseppe Antonio Borghese ne fece una rivista di letteratura ed arte, di ispirazione in qualche modo Crociana e D'Annunziana. Importanti collaboratori furono Taddei, Papini ma anche Cecchi. "Il Regno" che trova invece il suo nume in Enrico Corradini, uscì in 95 fascicoli dal Novembre del 1903 al Dicembre del 1906. Fu una rivista non intellettuale, ma politica su cui lavorarono personaggi quali Papini e Prezzolini. Gli incontri continueranno poi con la presentazione della "Voce"che spicca per la sua modernità politica, letteraria e civile; con "Lacerba" e "L'Italia Futurista" e il "Frontespizio" che affronta il nodo della cultura cattolica. Gli ultimi due appuntamenti, infine, vedano la presentazione il 18 Marzo 2004 di "Solaria" e "Letteratura" e il 15 Aprile 2004 di "Campo di Marte". "Il percorso tracciato dai vari incontri non sarà esclusivamente letterario, ma si intrecceranno qui, la storia delle idee, la storia del gusto e la storia della società nazionale -commenta il coordinatore Ghidetti- Il 900 affonda le sue radici ideologiche, morali, artistiche, nella cultura delle Riviste Fiorentine.Sono proprio queste ad aver costituito il tessuto connettivo della cultura nazionale e gli stessi intellettuali che vi intervengano hanno contribuito in maniera decisiva alla formazione di ciò che oggi non esiste più in Italia: una società letteraria nazionale".