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mercoledì 20 novembre 2019

L'epopea della resistenza con ''4 bombe in tasca''

18-01-2008
E' "4 bombe in tasca", scritto e diretto da Ugo Chiti, lo spettacolo di Arca Azzurra Teatro che inaugura il 2008 della "Limonaia" di Sesto Fiorentino: una vicenda corale che si dipana attraverso alcuni momenti emblematici della guerra partigiana - il rastrellamento, la tortura, la rappresaglia, il sacrificio - che vede sul palco Massimo Salvianti, Lucia Socci, Dimitri Frosali, Alessio Venturini, Andrea Costagli, Giuliana Colzi. I quattro episodi sono collegati dalla narrazione che ha la funzione di "staffetta", ed è affidata ai protagonisti, Tizzo, Biondo e Fausto. La scrittura teatrale deriva dal racconto del partigiano Piero Coccheri, raccolto da un attore della Compagnia, che si colloca nelle storie dove sopravvivono fantasmi e apparizioni notturne. Siamo nella primavera del 1944: cinque partigiani presidiano, da alcuni giorni, un'importante postazione collinare. L'immobilità forzata li rende facilmente irritabili, ma Tizzo, momentaneamente a capo del piccolo gruppo, è uomo capace di mantenere sotto controllo ogni nervosismo. Lontano in un campo sassoso, una contadina detta "Soprana" intona un canto. E' il segnale convenuto per avvertire i partigiani. Sulla strada bianca di polvere avanzano le camionette con i tedeschi, la postazione è scoperta e deve essere immediatamente trasferita... L’epopea della Resistenza senza retorica, con tanta passione e rispetto. La memoria popolare si fa storia e parla meglio di qualsiasi discorso ufficiale. Semplice, immediata e diretta. Lo spettacolo, promosso dallo SPI-CGIL di Sesto F.no per il 60° anniversario della costituzione italiana con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino.