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lunedì 18 novembre 2019

Teatro: la resistenza antinazista de ''La Rosa Bianca''

25-01-2008
Nel febbraio 1943 alcuni studenti universitari di Monaco del movimento della "Rosa Bianca", guidati dai fratelli Sophie e Hans Scholl, che già da tempo si opponevano al nazismo predicando una sorta di resistenza passiva in nome dei valori cristiani della tolleranza e della giustizia, distribuirono volantini inneggianti alla rivolta (pacifica) e al risveglio delle coscienze del popolo tedesco. Immediatamente arrestati e brutalmente interrogati, pochi giorni dopo, al termine di un processo farsa, Sophie e Hans furono condannati a morte e decapitati. La stessa sorte toccò nei mesi successivi ad altri membri del movimento. Alla nota vicenda storica e al suo tragico epilogo - nel 2005 ne è stato tratto un bel film premiato al Festival di Berlino - è ispirato lo spettacolo teatrale “La rosa spezzata” scritto da Angela Simi, con la Compagnia Scarpette Rosse di Lucca, le musiche di Pasquale Abbaticchio e la regia di Michele Pucci, che andrà in scena sabato 26 gennaio alle 21 alla Sala Esperia di via Dino Compagni 10 a Firenze. La rappresentazione, promossa dal Quartiere 2, si inserisce nelle iniziative per il Giorno della Memoria dell'Olocausto degli ebrei perpetrato dal nazismo, che cade il 27 gennaio.