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lunedì 18 novembre 2019

Omero 2.0: Oltre la neo-avanguardia

11-04-2008
Prosegue anche ad aprile e maggio il programma di Omero 2.0, rassegna sulle nuove scene e percorsi letterari nella città di Firenze a cura di Alessandro Raveggi e Vanni Santoni, organizzata dal Teatro dell'Esausto presso la Libreria Café La Cité di Firenze (borgo S.Frediano 20r). Cinque eventi speciali per quest'ultima parte della rassegnaIl 16 e il 23 aprile, presentati dalla poetessa fiorentina Rosaria Lo Russo, una delle voci più rilevanti della poesia italiana, due pubblicazioni della raffinata casa editrice fiorentina Gazebo, curata da Mariella Bettarini e Gabriella Maleti. Sabato 19 aprile è la volta del poeta e prosatore Tommaso Ottonieri, uno dei membri del fu gruppo ’93, dalla scrittura proteiforme e dall’infaticabile ricerca espressiva: uno scrittore “angelico e infero” come lo descrisse in esordio Giorgio Manganelli. Presenterà il suo nuovo romanzo, una topografia narrativa immaginifica sul Fucino, curata dal critico Andrea Cortellessa. Oltre al romanzo, prefato da Enrico Ghezzi, verrà presentata in una lettura-performance la ristampa di “Dalle memorie di un piccolo ipertrofico”, il caso letterario dei primi anni ’80 che impose Ottonieri alla critica, presentato in quel caso niente di meno che da Edoardo Sanguineti ed oggi riproposto dal collettivo Sparajurij. La chiusura della rassegna è fissata per il 21 maggio con un ulteriore festeggiamento: il ritorno “vero” sugli scaffali del romanzo “Tristano” di Nanni Balestrini, romanzo “multiplo in copia unica” (prefazione di Umberto Eco) che Derive&Approdi ristampa nella sua vera natura: da riprodurre in un numero illimitato di esemplari ognuno diverso dall’altro, ricavati da diverse combinazioni degli elementi di un medesimo testo base