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giovedì 28 maggio 2020

Jhumpa Lahiri vince il premio Vallombrosa

25-05-2009
Jhumpa Lahiri con "Una nuova terra" (Guanda) vince la terza edizione del Premio internazionale Vallombrosa Gregor von Rezzori per la miglior opera di narrativa straniera. La scrittrice, di origini indiane, è stata premiata da Ernesto Ferrero, presidente della giuria (composta inoltre da Bruno Arpaia, Giorgio Ficara, Luigi Forte, Livia Manera e Alberto Manguel), e da Beatrice Monti della Corte von Rezzori, presidente della Santa Maddalena Foundation, nel corso di una cerimonia nell’Abbazia di Vallombrosa (Firenze). Una nuova terra raccoglie in otto lunghi racconti storie di esilio e di perdita, di amore deluso o negato, di maternità e conflitti famigliari. Al centro, le gioie e i drammi quotidiani di giovani immigrati di origine indiana, il loro senso di non appartenenza, le loro vite divise tra due paesi e due culture, tra la nuova libertà e il radicamento nella tradizione. Gli altri finalisti  in competizione con Jhumpa Lahiri  erano David Albahari, L’Esca (Zandonai) Deborah Eisenberg, Il crepuscolo dei supereroi (Alet), Andrew Sean Greer, La storia di un matrimonio (Adelphi), e Ingo Schulze, Bolero berlinese (Feltrinelli). La giuria del premio per la miglior traduzione in italiano di un’opera di narrativa straniera presieduta da Andrea Landolfi ha assegnato il premio, a Claudia Zonghetti per Vita e destino di Vasilij Semënovic Grossman (Adelphi).