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mercoledì 20 novembre 2019

''L'evoluzione dei veleni'' al Teatro di Rifredi

04-03-2010
Sabato 6 marzo al Teatro di Rifredi andrà in scena un altro appuntamento della rassegna "Serate d'Autore-Serate d'Attore" con Riccardo Naldini, versatile attore fiorentino, già protagonista maschile de “L'ultimo harem”, che ci parlerà di tutta la difficoltà del vivere quotidiano, in pratica di tutta la sua rabbia, ne "L'evoluzione dei veleni". Eccolo allora interprete di sei personaggi e mezzo per raccontare un'Italia vista dal basso. Con occhi ingenui ma molto arrabbiati. Con semplicità e senza troppi fronzoli. Parlerà di quello che ci circonda, del pensiero comune, di quella sensazione da "senza via di scampo" che si respira ovunque. Della politica, dello stato sociale, della religione, dell'amore e dell'odio, della vita e della morte, di come fare una "vera" rivoluzione e dare un senso alla nostra vita. Il lavoro nasce da un lungo girovagare nei Blog di discussione, in particolare in quello di "X", un personaggio che ci tiene alla riservatezza (è un suo diritto), e che ha fornito materiale, consigliato, e indirizzato verso i "pensieri comuni" della gente. In parallelo una ricerca di materiali di documentazione sterminata, perché tutto quello che si dice abbia una verifica ed un riscontro. Si disegna il ritratto di un popolo che ama lamentarsi di tutto ma che non sa rinunciare alle partite via satellite, alle vacanze al mare e all'aperitivo (fondamentale per socializzare). Un popolo con bimbe di undici anni truccate come a trenta. Un popolo che esiste solo per se stesso: il mio mondo del lavoro, il mio mondo degli amici, la mia casa, la mia famiglia, la mia tv. Il mio tesssssoro!. Dentro a tutto questo, l'arroganza che l'evoluzione umana fosse finita o che non potessero co-esistere due evoluzioni in parallelo, "Il senso di sopravvivenza dell'animale è più forte di qualunque contesa intellettuale, giusta o sbagliata che sia. La vita si evolve in positivo a prescindere, e se deve fare una strage per imporsi, la farà!". Per informazioni: www.toscanateatro.it