Home > Webzine > ''Giornata Mondiale del Teatro'' sabato 27 marzo al Teatro della Pergola
martedì 19 novembre 2019

''Giornata Mondiale del Teatro'' sabato 27 marzo al Teatro della Pergola

27-03-2010
Sabato 27 marzo si celebra, per la prima volta in Italia, la Giornata Mondiale del Teatro. Con un decreto del Consiglio dei Ministri del 6 novembre 2009, il Governo italiano aderisce così alla Giornata Mondiale nata a Vienna nel 1961 in occasione del 9° congresso dell’Istituto Internazionale del Teatro e promossa dalle Nazioni Unite e dall'UNESCO. Un'iniziativa ideata al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'espressione teatrale e promuovere lo sviluppo delle arti performative in tutti i Paesi del mondo. In occasione della Giornata, ogni anno una personalità del mondo del teatro o un’altra figura eminente della scena culturale, è invitata ad esprimere le proprie riflessioni sul tema del Teatro e della Pace tra i popoli in un messaggio internazionale, tradotto in diverse lingue e poi letto nei teatri nel mondo intero.Dopo Jean Cocteau, autore del primo messaggio internazionale nel 1962, l’invito è stato rivolto quest'anno all’attrice teatrale e cinematografica britannica Judi Dench, che così si è espressa: «Il Teatro è una sorgente di divertimento e di ispirazione e possiede la capacità di unire tutte le popolazioni e le culture del mondo. È oltremodo importante perché ci offre la possibilità di educare e di informare. (…) ma ogni giorno dovrebbe essere considerato, in differenti maniere, come una giornata del teatro, perché abbiamo la responsabilità di perpetuare questa tradizione (…), senza le quali non potremmo esistere». Il Teatro della Pergola, naturalmente, sarà sede privilegiata dell’iniziativa con un calendario serrato di appuntamenti che attraverseranno fisicamente e idealmente spazi e generi dell’arte dello spettacolo per offrire ancora una volta a tutto il pubblico ed in particolare ai giovani tutta l’emozione del teatro. Attive tutte le consuete riduzioni per gli spettacoli in programma, e ingresso libero per tutti gli altri appuntamenti. L’intensa giornata si aprirà nel foyer di platea con la proiezione del video Il Quirinale per il teatro, a cui è affidato il prestigioso e affettuoso contributo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, completato poi dal messaggio che sarà letto prima di ogni spettacolo. Sempre nel foyer Poste Italiane, tra i partner delle celebrazioni, allestirà uno spazio dedicato all’annullo filatelico creato per l’occasione dove saranno distribuite le cartoline con l’immagine del manifesto ed il francobollo celebrativo. Saranno poi i giovani, protagonisti della giornata accanto ai grandi maestri, ad aprire le porte della città del Teatro. Fin dal mattino gli allievi delle Scuole Superiori e dei Licei fiorentini, aderenti al progetto Prometeus, mostreranno, animando tutti gli spazi del teatro, estratti e prove dei lavori che presenteranno al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani organizzato dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Teatro di Akrai, 10-31 maggio 2010) accompagnati dal sovrintendente Fernando Balestra. Il Foyer ospiterà l’esposizione dei documenti, manifesti e costumi della storia centenaria dell’INDA. Sempre ai giovani è rivolto il progetto degli Amici della Musica dedicato all’incontro tra i grandi maestri e interpreti della musica con gli studenti e gli allievi, che precede e accompagna i loro concerti. Uto Ughi li incontrerà nel Saloncino alle 11.30 per la sua lezione-concerto, alle 16.00 la Sala lo accoglierà insieme al pianista Alessandro Specchi per ascoltare la letteratura per violino e pianoforte dalle origini al pieno Ottocento, con pagine di Händel, Beethoven, Wieniawski, Saint-Saëns. Un rapido cambio di scena e la musica cede il passo alla prosa e al premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello. Sebastiano Lo Monaco, che al maestro siciliano ha dedicato gran parte del suo appassionato lavoro, produce, dirige e interpreta Non si sa come. La riscrittura dell’originale pirandelliano realizzata insieme a Nicola Fano ha l’obiettivo di dimostrare ancora una volta che le tematiche pirandelliane possono resistere anche oltre i propri confini drammaturgici, storici e sociali. Ancora un cambio di scena, dopo le 23.00 nel Saloncino il tributo è per Dino Campana, le letture dai Canti Orfici fanno parte del progetto Bianca Notte Mediterranea. Intorno alla nascita dell’INDA 1912-1914. Nella notte che già è un nuovo giorno, nel nome del teatro, la Pergola saluterà gli spettatori e i compagni di questa nuova attesa giornata di festa.

Presentazioni, immagini e progetti su:
www.governo.it
www.beniculturali.it
www.istruzione.it
www.enteteatrale.it
www.teatrodellapergola.com
www.amicimusica.fi.it
www.indafondazione.org