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martedì 12 novembre 2019

''I Have a dream'', 300 bambini recitano il sogno di un futuro migliore

19-05-2010
Mercoledì 19 maggio alle ore 17.30 al Teatro della Pergola di Firenze in scena la nuova produzione di teatro musicale "I Have a dream". Oltre 300 bambini recitano il sogno di un futuro migliore. Dopo la prima tenutasi il 28 aprile per CityVibe – Scandicci Musica, va in scena nell’ambito del Cartellone delle Operine – Chiavi della città 2010 del Comune di Firenze - Assessorato all’Educazione il progetto di Teatro Musicale “I have a dream”, per la direzione artistica di Lucia De Caro e la regia di Giada Bruschi, che ha come protagonisti circa 300 bambini (selezionati dalle oltre 500 richieste di adesione complessive) delle Scuole primarie di Firenze, appartenenti a 13 classi fra terze, quarte e quinte delle Scuole elementari di Firenze G. Mameli, N. Sauro, G.Villani. I ragazzi, insieme al Coro di Voci Bianche di Scandicci, di Firenze e di Montespertoli preparati da Lucia De Caro e Nadia Tirino, ed accompagnati dalla Dreams Band su musiche originali e arrangiate da Luca Camerota, daranno vita attraverso il canto corale e l’azione scenica a questo spettacolo dove personaggi del passato e del presente si incontrano in una storia fantastica, leggera e divertente con l’intento di far riflettere, dimostrando che ogni essere umano può contribuire a costruire un mondo migliore. Un vero e proprio viaggio in ‘Musical’ tra i sogni di ieri e di oggi, una produzione dell’Accademia Musicale di Firenze – Scuola di Musica di Scandicci sotto la direzione di Fabio Caselli. Immaginando le antiche civiltà che ancora oggi ci insegnano e ci affascinano, quali egizi, greci, latini, e ripercorrendo come in una veloce macchina del tempo le epoche a loro successive fino ad oggi cosa si vede? Sviluppo e progresso ma anche guerra, pace e poi ancora guerra e poi pace, conquiste, disastri. Oggi come ieri appare chiaro che coloro che hanno dato spazio e voce ai propri sogni immaginando un mondo dove i diritti degli uomini e della Terra fossero il bene più importante hanno dato luogo attraverso le loro azioni concrete a importanti cambiamenti, a delle vere conquiste.