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lunedì 18 novembre 2019

''Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici''

30-06-2010
E' stata presentata alla stampa la mostra "Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici" che sarà allestita a Palazzo Strozzi dal 24 settembre 2010 al 23 gennaio 2011. L’evento espositivo costituisce la prima mostra interamente dedicata all’opera pittorica di Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino (1503-1572), pittore fra i più grandi dell’arte italiana, che incarna la pienezza della "maniera moderna" negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici, e rappresenta uno degli apici espressivi del Cinquecento. Egli ha saputo esprimere nelle sue opere l’eleganza della corte medicea attraverso austera bellezza, "naturalità" e, al contempo, aristocratico e algido splendore. Firenze è ovviamente luogo privilegiato per una mostra monografica su di lui, giacché soprattutto agli Uffizi (ma anche negli altri musei e nelle chiese della città) sono conservati alcuni dei suoi capolavori. Saranno presentate in mostra tre opere inedite del Bronzino, due delle quali, documentate e ricordate da Giorgio Vasari, si credevano invece perdute: il Crocifisso dipinto per Bartolomeo Panciatichi, e il San Cosma, laterale destro che accompagnava la Pala di Besançon quando in origine si trovava a Palazzo Vecchio nella Cappella di Eleonora di Toledo. Il loro ritrovamento ha permesso di gettare nuova luce sull’opera del Bronzino e sui suoi legami con uomini toccati dall’ eresia religiosa e frequentatori della corte medicea prima del 1550. Terzo fra i dipinti inediti presentati in mostra è un Cristo portacroce attribuibile agli anni ultimi della sua attività. La mostra è pensata per far meglio conoscere un artista fra i più lirici di tutto il Cinquecento, tenendo dunque ben presenti le esigenze di un’affidabile divulgazione e non solo quelle di chi per professione coltivi la storia dell’arte. La mostra riunirà molti capolavori del Bronzino, alcuni dei quali verranno esposti per la prima volta insieme. Accanto alle creazioni conservate agli Uffizi, la mostra presenterà opere quali l’Adorazione dei pastori e l’Allegoria di Venere e Amore del Szépművészeti Múzeum di Budapest, Venere, Cupido e satiro della Galleria di Palazzo Colonna, il Ritratto di giovane con libro del Metropolitan Museum of Arts di New York, la Sacra famiglia con sant’Anna e san Giovannino nelle versioni del Louvre di Parigi e del Kunsthistorisches Museum di Vienna, ma anche tavole provenienti dal Getty Museum e dalla National Gallery di Washington. L’esposizione sarà divisa in sette sezioni tematiche che permetteranno di ragionare su aspetti dell’opera del Bronzino e nel contempo di seguirne in sequenza cronologica la vicenda, dalla formazione all’eredità lasciata. L’ideazione del progetto è di Cristina Acidini, Soprintendente del Polo Museale fiorentino, Carlo Falciani, fra i maggiori esperti dell’artista, e di Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi. La curatela della mostra e del catalogo sono di Carlo Falciani e Antonio Natali Mostra promossa e organizzata da Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Palazzo Strozzi, Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze, con il sostegno del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze, della Camera di Commercio di Firenze e dell’ Associazione Partners Palazzo Strozzi e con il contributo della Regione Toscana.