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giovedì 14 novembre 2019

Festival Intercity Copenhagen: ''Psicosi delle 4 e 48'' al Teatro della Limonaia

02-10-2010
Sabato 2 e domenica 3 ottobre presso il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino sarà in scena "Psicosi delle 4 e 48" di Sarah Kane. Con grande forza poetica, "Psicosi delle 4 e 48" ruota intorno ai pensieri di una mente depressa e suicida. 4:48 è l’ora prevista della morte. Il testo assume la forma di diverse "voci": le confessioni personali, le invocazioni a un amante perduto, i dialoghi tra un paziente e uno psichiatra, la cantilena di una lista di medicine, la parodia delle riviste mediche… Tema ricorrente é la sensazione che anima e corpo siano divisi e che non sarà mai più possibile riunirli. In questa condizione, forse, il suicidio è un sollievo. A dispetto del suo tragico soggetto, "Psicosi delle 4 e 48" è caratterizzato da una superba chiarezza poetica. Le “voci” potrebbero essere considerate espressioni della disintegrazione della mente, ma al tempo stesso la maestria linguistica e la composizione brillante testimoniano un forte desiderio di ordine. Il testo offre degli approfondimenti incredibilmente chiari e multiformi all’anatomia di questa frattura ed esprime una grande sensibilità al tipo di pressione che una mente depressa esercita su se stessa. Mostra, con profonda nitidezza, che conoscere la causa di un sintomo non significa esserne curati. Sarah Kane non specifica il numero esatto degli attori. Nella messa in scena di Holland House, Trine Dyrholm è sola sul palcoscenico, mentre Kristian Halken appare in video nel personaggio del medico. La scena funziona come una sorta di schermo dove viene proiettato il video e dove il testo viene visualizzato attraverso immagini molto intense. Il tappeto sonoro di Gert Sørensen è caratterizzato da campionature ritmiche e suggestive. Questa performance attoriale è considerata una pietra miliare, decisamente innovativa, nella carriera di Trine Dyrholm, attrice e cantautrice danese di fama internazionale. Con un’incredibile presenza fisica e mentale ha creato una difesa pura e distaccata (non sentimentale) della mente scissa, dove risiedono l’inclinazione al suicidio e, al tempo stesso, la speranza, in qualche modo, di evitarla. Holland House negli ultimi decenni ha creato spettacoli visivamente molto forti. Luci, suoni, video e graphic design sono elementi significativi e intimamente correlati e strettissima è la collaborazione con compositori, scrittori e artisti. Jacob F. Schokking, che ne è il direttore artistico, ha sviluppato un metodo innovativo di produzione basato sulla sua formazione di visual artist. Con l’utilizzo di videoproiezioni e di graphic design ha creato uno stile molto originale che sta ottenendo crescenti riconoscimenti in Danimarca e all'estero. La direzione organizzativa di Holland House è di Traudi Christensen Palsbøll. Holland House, organizzazione compatta e flessibile, ha stabilito una solida rete di partner e collaboratori in tutto il mondo artistico europeo. Nel 2002, Schokking ha vinto il Reumert Special Prize e nel 2009 ha vinto il Reumert Prize per lo spettacolo Face to the Wall che è stato premiato anche dalla Danish Arts Foundation. Per informazioni: www.teatrodellalimonaia.it