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lunedì 18 novembre 2019

Inaugura il 15 gennaio il progetto 2011 della rete 4D-TEATRI

15-01-2011
Il Teatro Manzoni di Calenzano in collaborazione con il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, il Teatro Comunale di Antella ed il Teatro Studio di Scandicci inaugurano il prossimo 15 gennaio il progetto della rete "4D-Teatri". 4 teatri, 4 compagnie di produzione, 4 residenze artistiche per 4 mesi di studi, anteprime, nuove produzioni, incontri su temi e problematiche dell’Italia contemporanea in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia. La rete ha al suo attivo due anni di attività e alcune importanti iniziative come quella proposta in occasione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Quattro teatri toscani, ben rappresentativi di un mondo profondamente ancorato alle ragioni dell’individualità, si sono associati in un progetto che ha suscitato l’interesse di un pubblico soprattutto giovane che si è mosso fra i 4 teatri e che si è moltiplicato in occasione di alcune iniziative dimostrando la viva attenzione presente nell’area metropolitana fiorentina verso l’innovazione teatrale. Le quattro realtà sono affini per l'impegno portato avanti dai rispettivi direttori artistici nel tenere uniti i linguaggi dell'arte con i temi della società e della cultura contemporanea, per la specifica, originale attività di formazione che crea intorno alle sedi teatrali un humus favorevole alla produzione, fatto di giovani aspiranti attori, drammaturghi, registi, che partecipando a corsi e laboratori creano un bacino di forze nuove per i rispettivi teatri, mettono in relazione il teatro e gli artisti con il territorio e i 4 teatri fra loro. Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia quella che è stata pensata non è una celebrazione dal punto di vista storico. Quello che si vuole andare a verificare e rappresentare è cos’è l’Italia di oggi, quali sono le sue contraddizioni, come vivono e sono i suoi abitanti, come parlano, si esprimono, comunicano, con uno sguardo critico e originale, che valorizzi le potenzialità ma inviti a riflettere e possibilmente a migliorare il nostro modo di essere “cittadini italiani”. Oltre agli studi e alle nuove produzioni che verranno realizzate dalle 4 strutture in ciascuno dei 4 teatri viene proposta un’iniziativa dal titolo "Verso l'unità d'Italia" che viene proposta al pubblico gratuitamente e che promuove ogni volta una conversazione su un tema importante relativo all’unità presunta o realizzata nel nostro paese. Le serate sono composte da 3 letture/studio, frammenti tratti dal testo di Matteo Bacchini (vincitore del premio Avamposti d’autore a Calenzano) IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, da TERRONI D’ITALIA della compagnia Krypton, dai testi di Dimitri Dimitriadis e Barbara Nativi a cura del Teatro della Limonaia e da un originale cortometraggio sui principi della costituzione a cura di Archétipo. Vengono presentate in tempi diversi nei 4 teatri, ogni volta accompagnate da un incontro/conversazione, momento di riflessione sull’Italia di ieri e di oggi. Un prologo al progetto quella tenuto alla Fiera di Scandicci, sui principi della nostra COSTITUZIONE l’incontro al Teatro di Antella, sulla LEGALITA’ E I DIRITTI DELLE DONNE quello al Teatro Manzoni, sulla DISCRIMINAZIONE, OMOFOBIA E RAZZISMO quello del Teatro della Limonaia. Fra le novità il Teatro delle Donne presenta IN NOME DEL POPOLO ITALIANO di Matteo Bacchini, testo vincitore del premio di drammaturgia Avamposti d’autore (Calenzano-settembre 2010), la compagnia Krypton propone in versione definitiva TERRONI D’ITALIA di Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza, Archètipo presenta in marzo I SAVOIARDI Storia dei tre e mezzo re d’Italia di Maria Pagnini, conclude il Teatro della Limonaia in aprile con GIULIO CESARE di Antonio Tarantino un progetto Intercity Connections. Per informazioni: www.teatrodelledonne.com