Home > Informazioni > Centri Giovani > "Droga, set e setting", incontro sul libro di Norman Earl Zinberg al Centro Java
giovedì 26 novembre 2020

"Droga, set e setting", incontro sul libro di Norman Earl Zinberg al Centro Java

12-03-2020
Giovedì 12 marzo 2020, alle ore 18.00, il Centro Giovani Java di Firenze (Via Pietrapiana angolo via Fiesolana) ospita i traduttori e curatori dell'edizione italiana di "Droga, set e setting. Le basi del consumo controllato di sostanze psicoattive" di Norman Earl Zinberg, uno dei libri più importanti nel panorama della ricerca sul consumo di droghe. Alessandro De Pascale (giornalista) e Stefano Bertoletti (Responsabile Area Prevenzione e Riduzione del Danno) ne parlano con i curatori dell'edizione italiana Susanna Ronconi (Forum Droghe) e Grazia Zuffa (Società della Ragione ONLUS).

Le droghe sono davvero incontrollabili e il loro uso porta necessariamente a un destino di dipendenza? Questo dicono paradigmi e credenze dominanti. Negli anni Settanta Norman Zinberg libera il suo sguardo di clinico e di ricercatore e legge i consumi di droghe da una diversa prospettiva: comportamenti umani connotati da intenzioni, apprendimenti, culture. E scopre che, come avviene per l’alcol, anche per le sostanze illegali la produzione e la diffusione di norme e rituali sociali consente alla maggioranza dei consumatori di usare in modo controllato, compatibile con la propria vita sociale. In questo libro, divenuto un classico della letteratura sulle droghe, l’autore focalizza i fattori del set e del setting, ridimensionando la centralità fino ad allora attribuita alla sostanza, e apre una prospettiva verso un’interpretazione libera da pregiudizi e stigmi. Una prospettiva più che mai attuale, vista la diffusa normalizzazione dell’uso di sostanze psicoattive, e che rappresenta un’opportunità particolarmente utile per ripensare i modelli culturali e operativi dei servizi e per rispondere alla sfida posta dai cambiamenti in atto.

"Ho incontrato Zinberg e il suo Drug, Set and Setting a metà degli anni ’90 del secolo scorso, quando in Italia cominciavamo a inventare la Riduzione del danno, con le prime unità di strada, il coinvolgimento dei consumatori come peer, la centralità delle loro competenze nel limitare rischi e danni come ingrediente strategico del nostro approccio. Allora, se ci si voleva formare, si trovava poco o nulla di pubblicato in lingua italiana e si doveva ricorrere alla letteratura anglosassone. Ero fortunata, me la cavavo con la lingua, ma molti altri non avevano accesso a quanto si andava conoscendo, studiando e pubblicando, ed era un limite. Per questo, nel 1994, mi sono lanciata nella mia prima avventura di traduttrice curando, per l’ editrice EGA, l’edizione italiana del libro di Pat O’Hare, Harm Reduction. E per questo, oggi, dopo 25 anni, ho deciso di correre la mia seconda avventura, grazie a un progetto editoriale di Forum Droghe, accolto di nuovo da EGA, traducendo Drug, Set and Setting: per facilitare chiunque abbia voglia di conoscere e di adottare uno sguardo non mainstream."
Susanna Ronconi
Forum Droghe, traduttrice, e curatrice con Stefano Vecchio e Grazia Zuffa, della versione italiana

L'incontro fa parte del ciclo "Approfondimenti Stupefacenti", gli appuntamenti del Centro Java dedicati all'esplorazione dei mondi legati alle sostanze, alle culture, agli immaginari, all'arte, alle narrazioni.

Per maggiori informazioni: www.coopcat.it