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mercoledì 04 marzo 2026

"Si scrive marzo, si legge donna", il programma 2026 delle Biblioteche comunali fiorentine

01-03-2026

Al via l'edizione 2026 della rassegna "Si scrive marzo, si legge donna", dedicata alla valorizzazione del pensiero, della creatività e delle esperienze femminili attraverso incontri, presentazioni, letture e attività culturali diffuse sul territorio. La rassegna propone un calendario articolato di eventi che affrontano, da prospettive diverse, temi legati all'emancipazione femminile, alla storia e alla rappresentazione delle donne nella società e nella cultura, ai diritti, alla spiritualità, alle trasformazioni sociali e alle questioni di genere. Il programma comprende presentazioni di libri, conferenze, incontri di approfondimento storico e artistico, reading, attività per bambine e bambini e iniziative dedicate alle giovani generazioni. Il primo appuntamento è in programma il primo marzo presso la Biblioteca Palagio di Parte Guelfa.

"È una iniziativa che mette al centro la forza della cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento – spiegano l'assessora alle Pari opportunità Benedetta Albanese e l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini -. Promuovere la parità di genere significa lavorare ogni giorno sul piano educativo, sociale e culturale contrastando stereotipi e discriminazioni e favorendo una coscienza collettiva. La lettura, i libri e i luoghi della cultura rappresentano spazi fondamentali di confronto e crescita: le competenze femminili, attraverso la valorizzazione e il riconoscimento possono trasformare la prospettiva, generare innovazione e rompere gli stereotipi".

Il programma
Biblioteca delle Oblate
Giovedì 5 marzo 2026 ore 17.30, Sala storica Dino Campana
Presentazione del libro "Ortensia de Meo. All'alba dell'emancipazione" di Daniele Elpidio Iadicicco (Guida editori)
Livorno, gennaio 1921. Ortensia De Meo (1881-1955), è l'unica oratrice al congresso che segna la scissione del Partito Socialista e la nascita del Partito Comunista italiano che eleggerà primo segretario suo marito Amadeo Bordiga. È anche tra le prime visionarie a percepire brecce negli orizzonti politico-sociali pressoché murati e inospitali, negli scenari giuridici escludenti che le donne si trovano a dover fronteggiare tra Ottocento e Novecento. Si batte per l'istruzione e per il voto alle donne, per il riconoscimento dei figli naturali, per i diritti delle lavoratrici. Durante il regime fascista soffre una vita sotto continua sorveglianza e la separazione forzata dal marito, inviato al confino, restando sola e in ristrettezze con i due figli. Strenua antimilitarista, nel 1914 su "Il socialista" avevaa lanciato un appello alle donne del mondo per la pace. Intervengono l'autore Daniele Elpidio Iadicicco insieme a Rossella Serao, scrittrice storica del teatro, critica teatrale e critica d'arte. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sabato 7 marzo 2026 ore 17.00, Sala storica Dino Campana
Vittoria Colonna e Michelangelo Buonarroti. Affinità elettiva 
Vittoria Colonna, colta poetessa, diviene guida spirituale di Michelangelo proprio negli anni in cui l'artista, realizzando la Cappella Sistina, mette in atto la sua creatività nel Giudizio Universale.
Il loro incontro a Roma, avvenuto intorno al 1538, dà vita a una delle più intense amicizie platoniche del tardo Rinascimento. Discendente di una antica famiglia nobile romana e figlia del gran connestabile del Regno di Napoli, Vittoria è destinata in sposa a Ferrante d'Avalos. Dopo la morte del marito, il suo amore per lo studio, rimasto prima inespresso nell'alveo obbligato del matrimonio, la spinge a rivolgersi alla teologia e alla preghiera. Vittoria si impegna così in prima persona nella riforma della Chiesa e nel recupero dello spirito evangelico, proprio negli anni in cui, a testimoniare una profonda risonanza intellettuale e spirituale tra i due, l'arte di Michelangelo è tutta religiosa. Il senso della fine che l'artista sente imminente è documentato infatti nei suoi sonetti, in particolare nelle lettere e nelle poesie all'amica carissima Vittoria. Incontro a cura di Anita Norcini.
La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma online dedicata oppure contattando la Biblioteca al numero 055 261 6512 o scrivendo all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate

Sabato 7 marzo 2026 ore 21.00, Sala storica Dino Campana
Presentazione del libro "Senza figli. Scelte, vincoli e conseguenze della natalità" di Alessandra Minello (Laterza). L'autrice dialoga con Vera Gheno 
In un tempo in cui politica, media e istituzioni parlano con crescente allarme di 'età dello spopolamento', è necessario riflettere sulla domanda più semplice e radicale: perché oggi sempre meno persone hanno figli? Welfare inadeguato, crisi economica, precarietà del lavoro, tappe di vita sempre rimandate. Tutto vero. Eppure, la denatalità non è una questione solo economica o biologica. I tassi di fecondità sono il risultato complesso di scelte, di vincoli e di profonde trasformazioni culturali e sociali. Dialoga con l'autrice Alessandra Minello, Vera Gheno scrittrice e linguista.
Letture a cura di Federica Miniati. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.

Martedì 10 marzo 2026 ore 17.30, Sala storica Dino Campana
Conferenza, Donne migranti e mass media: tra rappresentazione e realtà
Le donne migranti lavorano, studiano, crescono figli, contribuiscono alle risorse, all'economia e alla vita culturale del Paese. Eppure, il modo in cui sono raccontate dai media spesso non restituisce questa complessità, come se non fossero parte integrante della società.
Troppo spesso la narrazione si concentra su stereotipi: la donna vittima, la donna seduttrice, la donna sospetta, secondo una rappresentazione che mescola sessualizzazione, marginalizzazione e costruzione della paura sociale. L'attenzione si sposta sull'aspetto fisico, sulla provenienza, sulla religione. Nei casi di cronaca, la provenienza diventa un elemento centrale, quasi una spiegazione implicita obbligata. Parlare di donne migranti e mass media significa allora interrogarsi sul potere delle parole e delle immagini. Perché il modo in cui raccontiamo una persona non è mai neutrale. Introduce Matias Mesquita, Njinga Mbande Associazione di Promozione Sociale. Intervengono: Donata Bianchi, esperta di politiche sociali; Marcela Magalhães de Paula, scrittrice e ricercatrice di letteratura postcoloniale; Modera Claudileia Lemes dias, scrittrice e saggista;

Giovedì 12 marzo 2026 ore 16.30, Sala storica Dino Campana
Italia e Francia alla Belle Époque. Le Parisiennes rivelatrici di nuovi costumi sulle scene italiane, all'alba dei diritti delle donne
Le pièce « Francillon » (1887), di Alexandre Dumas figlio - che nel secondo Ottocento impera sulle scene con il teatro moralista - e "La Parisienne" (1885, ma diffusa qualche anno dopo), di Henry Becque - rappresentante del teatro naturalista con note di decadentismo - segnano una svolta nell'ambito dei rapporti di genere, che trova terreno fertile e attecchisce immediatamente in Italia. "Francillon" - genialmente interpretata da Duse – difende i diritti della donna all'interno della coppia, osando negare al marito la prerogativa allora socialmente indiscussa dell'adulterio. "La Parisienne", la cui carica non è solo ideologica ma stilistica, denucia l'adulterio con potente ironia. Considerata amorale, in realtà stigmatizza l'amoralismo. Entrambe le protagoniste annunciano dunque sulle scene italiane nuovi costumi, nuove idee e una progressiva consapevolezza della loro soggettività di donne, che in parte sfocerà in una crisi d'identità anticipatrice del teatro pirandelliano. Incontro a cura di Anne Christine Faitrop Porta, Professeur honoraire des Universités. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. 

Sabato 14 marzo 2026 ore 16.30, Sala storica Dino Campana
Moda e Belle Époque 
Durante il periodo della Belle Époque emerge un nuovo immaginario creato dalla moda e dall'humus stimolante e ricchissimo di arte e di idee della società di fine secolo. L'incontro si propone di analizzare figure di donne, stili, modelli e personaggi iconici che hanno caratterizzato in modo definitivo un mondo sull'orlo della fine e al tempo stesso vitale, creativo, affascinante. Interviene Samuele Magri, docente istituto designer europeo IED. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate

Martedì 17 marzo 2026 ore 17.00, Sala conferenze Sibilla Aleramo
Presentazione del libro di Gabriella Zarri "Le sante vive" (Rosenberg&Sellier)
Una iniziale mappatura del fenomeno delle "sante vive" nella prima metà del Cinquecento rivelò a Gabriella Zarri - autrice dell'omonimo saggio, ora riedito in una versione arricchita - "un pulviscolo di donne pubblicamente venerate come 'beate'". Per alcune di queste era iniziato dopo la morte un vero e proprio tracciato di devozione che prevedeva la stesura di una leggenda agiografica ma anche la creazione di raccolte di miracoli o interrogatori di testimoni in ambito locale, ai fini dell'avvio del processo canonico. Ovviamente non tutte queste donne furono dichiarate sante, solo per alcune il procedimento giunse a compimento. Obiettivo della ricerca di Zarri: "non l'esaminare la 'santità' ufficialmente riconosciuta, ma la percezione e la rappresentazione della santità nel periodo storico stabilito". La categoria di "sante vive" è oggi impiegata per indagare figure affini in Spagna e in altre aree d'Europa. Coordina Maria Pia Paoli, Scuola Normale Superiore. Dialogano con l'autrice Gabriella Zarri Tommaso Caliò, Università di Roma Tor Vergata e Isabella Gagliardi, Università di Firenze. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Martedì 24 marzo 2026 ore 16.30, Sala storica Dino Campana
Bibbia e Arte Betsabea e Susanna: inviolabilità delle donne e sguardi maschili
Due storie bibliche tanto significative da ispirare una molteplicità di artisti e artiste. Le vicende di Betsabea e di Susanna sono accomunate dal loro narrare di due donne che sono osservate da occhi maschili mentre si svestono per fare il bagno. Sono sguardi invasivi, anticipatori di molestie, costrizioni e violenze sessuali. Gli uomini narrati sono potenti: nella prima storia si tratta del re Davide, nella seconda di due guide del popolo ebraico esiliato a Babilonia. Davide si comporta con Betsabea con fare violento e padronale: lei resta incinta. Il re, dopo aver tentato di sottrarsi alla paternità del bambino (che morirà), attribuendola al marito della donna, poi inviato a morire in guerra nelle prime file - in seguito all'intervento del profeta Natan - va "a consolare" Betsabea, scrive la Bibbia - e dalla loro unione nasce il futuro re Salomone. Nella seconda storia Susanna resiste alle molestie e ai tentativi di stupro dei due giudici i quali, per ritorsione, mentendo, l'accusano di adulterio. Interviene però il profeta Daniele che smaschera i due violentatori. Sono storie bibliche che hanno ancora riverberi nella contemporaneità, sottolineando come la salvaguardia dell'inviolabilità delle donne debba essere cura minuziosa e continua della società tutta. Introduce Laura Terni, docente. Intervengono Maria Grazia Trenti Antonelli, storica dell'arte e Romina Vergari, biblista.

Venerdì 27 marzo 2026 ore 18.30, Sala conferenze Sibilla Aleramo
Presentazione del libro di Marcella Filippa "La riparazione. Donne che rammendano il mondo" (Lindau)
Venti narrazioni di altrettante donne europee vissute nel '900, in un tempo di conflitti, violenze, persecuzioni. Private di ogni libertà, talvolta anche della vita stessa, nella loro esistenza hanno praticato l'arte della riparazione, ossia quella antica del rammendo, per contrastare la barbarie che le assediava e tentare di costruire un mondo nuovo e pacificato attraverso il canto, la musica, l'arte, la scrittura, la poesia, il fare quotidiano, la filosofia, la compassione, la carità, il nomadismo, l'impegno politico, la resistenza esistenziale. L'autrice narra il tracciato di queste donne con una scrittura empatica e evocativa, attingendo a innumerevoli fonti storiche, letterarie, narrative, artistiche e filmiche, con il non celato intento di aiutarci a vivere l'oggi con consapevolezza e speranza, a vedere feritoie di luce nella notte che stiamo attraversando. L'autrice Marcella Filippa dialoga con Micaela Frulli. Interventi musicali di Letizia Fuochi. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sabato 28 marzo 2026 ore 15.00, Sala conferenze Sibilla Aleramo
La declinazione femminile della guida spirituale: prospettive interreligiose sulla leadership
Il progetto si propone di aprire un nuovo ciclo di incontri sull'impegno delle donne nelle diverse tradizioni religiose, mettendo al centro la leadership femminile in un confronto tra differenti fedi. Si diventa maestri se c'è un riconoscimento nella Tradizione, tracciato che di solito fa riferimento agli uomini. Una guida al femminile è invece condotta generalmente in una sorta di 'primus inter pares', ossia orientata a una leadership che osserva i discepoli e, contemplando ciò che c'è, adegua e modella la rotta, conducendo senza imporre, con una attitudine maieutica. Presentazione Anna Maria Shinnyo Marradi, fondatrice e badessa del Tempio Shinnyoji di Firenze. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. 

Sezione bambini e ragazzi 
Sabato 21 marzo 2026 ore 16.00
Libro libera tutti! Lettura di "Il sogno di Rossociliegia" di Shirin Yim Bridges (Motta Junior)
Se cammini lungo una certa strada in una certa città della Cina, incontrerai una bambina di nome Rossociliegia. Il suo sogno è poter andare all'università proprio come i suoi fratelli. Potrà questo privilegio essere concesso anche a lei? Una storia emozionante su diritti e pari opportunità. A seguire laboratorio in cui le bambine e i bambini disegneranno se stessi da adulti. A cura della Sezione Bambini e Ragazzi della biblioteca. Per bambine e bambini dai 7 anni. La partecipazione è gratuita su prenotazione.

Sabato 28 marzo 2026 ore 11.00
I viaggi delle bambine
Il desiderio di partire e scoprire nuovi mondi accompagna l'umanità da sempre, ma per lungo tempo le avventure sono state raccontate soprattutto al maschile. Nel libro che leggeremo insieme, "Lo strano viaggio di Vera" di Sibylle Delacroix, invece, seguiremo Vera nel suo primo viaggio in treno tra paesaggi reali e fantastici. Poi laboratorio di collage: i bambini creeranno cartoline da luoghi inventati con ritagli di riviste. A cura della Sezione Bambini e Ragazzi della biblioteca. Per bambine e bambini da 4 a 8 anni. La partecipazione è gratuita su prenotazione.

Biblioteca Palagio di Parte Guelfa
Domenica 1 marzo 2026 ore 11.00
Tutte le forme della paura: dal fumetto alla narrativa, dal cinema all'immagine. Le sfumature del brivido
In occasione della Giornata mondiale del fumetto, un incontro che esplora la paura come linguaggio narrativo tra fumetto, letteratura e cinema. Protagonisti Paola Barbato e Marco Nucci, legati all'universo di Dylan Dog, in vista del quarantennale della testata Sergio Bonelli Editore nel 2026. L'incontro mette in luce il fumetto come laboratorio creativo e riflette sul contributo femminile all'horror italiano, mostrando come il racconto della paura, tra dimensione psicologica e immaginario contemporaneo, attraversi e rinnovi diversi linguaggi artistici. Un dialogo che, partendo dal fumetto, attraversa letteratura e cinema, mostrando come le arti visive e narrative possano continuamente rinnovare e ridefinire l'immaginario della paura nel nostro tempo.
La partecipazione è gratuita su prenotazione.

Biblioteca Fabrizio De André
Lunedì 23 marzo 2026 ore 17.00
La percezione della violenza di genere delle donne straniere in Italia
Presentazione del report di ricerca "La percezione della violenza di genere delle donne straniere in Italia e la loro fiducia nelle istituzioni italiane" realizzata dall'Università di Firenze con il CNR-IRPSS e BeFree. La ricerca si concentra su un ambito ancora poco investigato in Italia: la violenza di genere nei confronti delle donne migranti. Per molti aspetti, la condizione delle donne straniere si distingue da quella delle donne italiane: il retroterra linguistico e culturale, i problemi legati al permesso di soggiorno, le difficoltà nell'accesso ai servizi di protezione possono tradursi in una condizione di maggiore vulnerabilità. Lo studio, condotto attraverso questionari e interviste a donne ospitate nei centri antiviolenza di Lazio e Toscana, indaga come le donne migranti percepiscono la violenza, quale fiducia ripongono nelle istituzioni italiane e quali sono i pregi e i limiti del sistema di protezione che dovrebbe tutelarle. Un'occasione importante per riflettere su una realtà spesso invisibile, per comprendere le difficoltà specifiche che le donne straniere incontrano quando decidono di denunciare e per interrogarci su come migliorare il sistema di aiuto e protezione.
La professoressa Agnese Desideri dell'Università di Firenze, che ha partecipato alla ricerca e alla stesura del report, presenterà i risultati dello studio. La serata sarà arricchita dalle letture del gruppo Giro di Voci. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Biblioteca dei ragazzi
Mercoledì 11 marzo 2026 ore 17.00
Un tè con Jane Austen
Festeggiamo la giornata internazionale della donna con tè e con biscotti alle 5 p.m, in perfetto stile British, assieme a Jane Austen per scoprire, parlare e leggere la grande scrittrice inglese, che ha cambiato la letteratura e aperto le porte alla scrittura alle donne; raccontando di amori e matrimoni, relazioni e autostima, le protagoniste di Austen indimenticabili, intelligenti e indipendenti, non sono tanto diverse dalle ragazze di oggi. Per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni. A cura della Biblioteca.
La partecipazione è gratuita su prenotazione.

Mercoledì 18 marzo 2026 ore 16.40
Epigoni. I discendenti delle leggende cambiano il mondo
Il gioco di ruolo Epigoni viene riscritto in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per celebrare l'emancipazione femminile a 360°. Risolvi con noi il mistero delle operaie scomparse nella terribile fabbrica di Mister Patriarchy, e aiutaci a rendere il mondo un posto migliore e più inclusivo.
Per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. La partecipazione è gratuita su prenotazione.

Biblioteca Mario Luzi
Venerdì 6 marzo 2026 ore 17.30
Nadine Gordimer. Vorrei la pelle nera: sperimentare il pregiudizio
Reading da "I racconti di una vita" (1952-2007) di Nadine Gordimer, Premio Nobel per la Letteratura nel 1991, in parallelo con letture da "Il pericolo di un'unica storia" di Chimamanda Ngozi Adichie (Einaudi, 2020). Attraverso le letture da "I racconti di una vita", il percorso affronta il tema della segregazione razziale e del pregiudizio, esplorandone tanto le manifestazioni più esplicite e disumane quanto quelle più sottili e paradossali. Il dialogo con "Il pericolo di un'unica storia" di Chimamanda Ngozi Adichie amplia lo sguardo, interrogando il modo in cui le narrazioni influenzano la percezione dell'altro. Prossimo incontro venerdì 29 maggio 2026 alle 17.30 con un incontro dedicato ad Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura nel 2022. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Biblioteca Villa Bandini
Venerdì 6 marzo 2026 ore 16.30
Reading teatrale La guerra delle donne
Un viaggio nel Novecento attraverso lo sguardo delle donne: dopoguerra, anni ‘70 e oggi. Tre donne, o forse la stessa in tempi diversi, tre storie di coraggio, amore e vita 
"La guerra delle donne" di Luigi Bicchi è una pièce che affronta le tematiche della guerra e della violenza contro le donne attraverso la storia. La pièce è stata presentata in un contesto di celebrazione della Festa della Donna e si concentra su tre età della storia nazionale italiana: il fine della guerra, le lotte per l'empowerment femminile, e il femminicidio. Le donne protagoniste, rappresentate da tre giovani amiche, si oppongono a un partito del re e alla regina Anna, dando vita a un partito dei Principi. Con Mary Nacci, Tania Nassini e Cristina Poli. Regia Alessandro Calonaci - Compagnia Mal d'estro. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

BiblioteCaNova Isolotto
Venerdì 6 marzo 2026 ore 17.00
Presentazione del libro "Sartre e Rossanda" a cura di Sandra Teroni
Con Sandra Teroni e Luciana Castellina
Il volume ricostruisce il rapporto tra Jean-Paul Sartre e Rossana Rossanda attraverso lettere, articoli e testimonianze. Dal viaggio di Sartre in Italia nel 1946 al legame con la sinistra italiana e il gruppo del «Manifesto», emerge un dialogo intenso fondato su impegno politico, rigore teorico e scelte militanti. Ricostruita da Sandra Teroni, la loro relazione rivela non solo un'amicizia duratura, ma un percorso condiviso tra le trasformazioni e le contraddizioni della sinistra. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Giovedì 19 marzo 2026 ore 17.30
Un giovedì da lettori, il circolo di lettura di BiblioteCaNova Isolotto, per l'appuntamento di marzo propone la lettura di "Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo di Carlo Vecce", (Giunti Editore, 2023). 
La vita di Caterina, madre di Leonardo da Vinci, è raccontata attraverso scoperte scientifiche e documenti che promettono di riscrivere le origini del genio e aprire un importante dibattito tra studiosi. Ragazza selvaggia e libera, vive in armonia con la natura finché viene travolta dagli eventi della Storia. La sua esistenza si intreccia con molte vite e trova il suo significato più profondo nell'amore per il figlio Leonardo, a cui dona tutto: l'amore per la vita, le creature e la libertà. L'appuntamento con il gruppo di lettura è ogni terzo giovedì del mese. A cura di A Voce Alta, gruppo di lettura di BiblioteCaNova Isolotto, Associazione Liberamente ODV. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Mercoledì 25 marzo 2026 ore 17.30
Niviaq Korneliussen: dalla Groenlandia una scrittrice tra orgoglio queer e denuncia sociale 
Un reading che approfondisce i temi e le suggestioni che emergono da "La valle dei fiori" e di "Una notte a Nuuk". Nei suoi romanzi la scrittrice racconta cosa significhi restare vivi, essere giovani, donne e queer alla periferia del mondo. A cura di A voce alta, Associazione Liberamente Pollicino per BiblioteCaNova Isolotto. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Biblioteca Orticoltura
Sabato 7 marzo 2026 ore 16.00
Finanza al femminile. Donne & Denaro, un nuovo modo di parlare di soldi, senza tabù
Primo incontro di educazione finanziaria inclusiva dedicato all' ABC della pianificazione finanziaria. A cura di Ottavia Budini Gattai e Alessandro Verri. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Biblioteca Leonardo da Vinci
Martedì 10 marzo 2026 ore 9.00
La prigionia della bellezza: tra stereotipi e pregiudizi 
Grazie sia all'uso di dizionari di genere e di saggi incentrati sulla tematica, analizzeremo con le ragazze e i ragazzi come la società interpreta la bellezza, coi suoi standard e criteri, raccontando di casi emblematici di personalità artistiche passate e moderne che si sono affermate nel mondo professionale talvolta proprio grazie ai propri "difetti" e comunque sempre grazie alle proprie qualità creative, spesso non ricadenti in canoni di bellezza consueti. Analizzeremo anche la sofferenza e discriminazione subita dalle donne per il loro non rientrare in determinati canoni estetici, terminando su come la concezione di bellezza possa cambiare una volta raggiunto un certo livello professionale. L'attività si concluderà con una piccola attività ludica, il Cruciverbone di Genere, per riassumere e fermare visivamente i concetti affrontati durante l'incontro. Per ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni
La partecipazione all'attività è gratuita e riservata alle classi dell'Istituto Da Vinci.

Fonte: www.comune.fi.it (Ufficio Stampa)