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martedì 03 novembre 2026

"Zero T", il festival contro violenza e discriminazioni alla Casa delle Donne di Firenze

13-11-2026
«Nonostante tutto, tutto quello che ci accade intorno, nonostante i continui innalzamenti dei livelli di violenza che ci circonda, noi ancora proviamo a buttare il cuore oltre l'ostacolo. Non è che non vediamo quello che c'è attorno a noi, ma proprio non ci rassegniamo a pensare che questa sia l'unica vita che possiamo poter vivere. Ci vogliamo tutte, ci vogliamo libere, ci vogliamo splendenti e se questo vuol dire essere fuori norma, quella norma la cambieremo!» Così le organizzatrici del Festival Zero T, in programma dal 13 novembre al 13 dicembre 2026 alla Casa delle Donne a Firenze (via delle Vecchie Carceri, 8), che per il terzo anno ripropongono un mese di eventi, venti ospiti, due laboratori, due mostre, oltre venti incontri per costruire il cambiamento, quello a più velocità che attraversa gli spazi collettivi.

«Non basta condannare la violenza contro le donne se poi continuiamo a considerare normali le disuguaglianze, gli stereotipi e i rapporti di potere che la alimentano», spiega Benedetta Albanese, assessora alle Pari opportunità del Comune di Firenze. «È da questa contraddizione che prende le mosse la terza edizione del Festival Zero T, che con il titolo "Fuori norma" ci invita a mettere in discussione proprio quei modelli culturali che ancora limitano la libertà e l'autodeterminazione delle donne. La Casa delle Donne è un patrimonio importante per Firenze, non soltanto perché custodisce storie e conquiste, ma perché continua a produrre pensiero, partecipazione e nuove prospettive. Ed è proprio questa la sfida che riguarda anche le istituzioni: non limitarci a difendere i diritti conquistati, ma creare ogni giorno le condizioni perché la libertà delle donne possa tradursi in scelte, opportunità e possibilità concrete».

Zero T 2026 — Fuori norma è la terza edizione del festival dedicato al contrasto della violenza di genere e alla costruzione di nuove pratiche di libertà, promosso dalla Casa delle Donne a Firenze. Dopo la campagna "Fai attenzione", il festival sposta il punto focale della sua ricerca: il problema non è ciò che sta al di fuori della norma, ma ciò che consideriamo norma. La serata inaugurale vedrà protagonista la cantautrice e storica Letizia Fuochi con la performance "Resistenze fuori (dalla) norma: parole e canti di lotta, memoria e libertà". Negli spazi della Casa delle Donne a Firenze sarà allestita un'installazione pubblica e interattiva: un archivio vivente in cui la cittadinanza potrà rispondere alla domanda "Che cosa dobbiamo mettere fuori norma?" che entrerà in dialogo con la mostra "Donne in Movimento", dieci donne della Casa, dieci storie, dieci volti e dieci storie. Firmata dal fotografo e artivista Luca Hosseini: Wanna, Marzia, Laura, Daniela, Milena con Valeria, Alice, Negest, Pegah, Carol prendono voce per raccontare il legame tra attivismo, passione, amore, sorellanza e divertimento. La mostra è itinerante: la dicembre sarà a Viareggio per il trentennale della Casa di Viareggio e a gennaio a Milano.

L'avvio del Festival vedrà anche il ritorno di alcune delle decine di Case delle Donne d'Italia che già si sono ritrovate a fine ottobre a Roma, in occasione del 50°anniversario dell'Occupazione del Governo Vecchio che ha dato la nascita alla Casa Internazionale delle Donne. Le Case si confronteranno su due dei temi più cari, oltre a quello della sostenibilità degli spazi, ovvero la pace e il disarmo e il rapporto tra vecchi e nuovi femminismi in ottica transfemminsita.

Tra gli appuntamenti si segnala: il confronto tra il gruppo di studio sui femminismi musulmani con Renata Pepicelli, Anita Paolicchi, Pegah Zohouri e Ikram El Idrissi Sbai (14 novembre 2026); l'incontro sul diritto internazionale con la giurista Micaela Frulli in dialogo con Isabella Mancini (15 novembre 2026); il laboratorio "Diritti in Gioco" per le famiglie (20 novembre); i due appuntamenti di Narratrici di attivismo con "Non può patriarcare per sempre" (21 novembre 2026) e "Diaspora bastarda" (12 dicembre 2026); l'incontro con la sociologa Rossella Ghigi in dialogo con Carlotta Vagnoli su corpi e generi (28 novembre 2026); la tappa fiorentina del tour "Hey Man" sulla maschilità (29 novembre 2026 - evento OFF di Zero T al Circolo Le Vie Nuove in Viale Giannotti); la presentazione dell'"Atlante del genere" con Alessandra Daphne Fisher e Juska Ristori (30 novembre 2026).

Il festival in sintesi
Fuori dal silenzio: dare parola alle esperienze e alle storie che sono state taciute; Fuori dagli stereotipi: riscrivere i linguaggi, i ruoli e l'educazione di genere; Fuori dal possesso: rimettere al centro consenso, autonomia e libertà relazionale; Fuori dalle regole che fanno male: promuovere nuove maschilità e nuovi modi di abitare lo spazio pubblico.

Per maggiori informazioni: www.casadelledonnefirenze.it 

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa