Martedì 21 maggio 2024, dalle ore 16.00 alle 18.30, la Sala Ketty La Rocca del MAD - Murate Art District di Firenze, in Piazza delle Murate, ospita l'incontro sul tema delle disuguaglianze e lotta di classe con Giorgia Serughetti e Chiara Volpato. L'iniziativa è parte del ciclo di conferenze "Avvicinarsi al femminismo", a cura di Smile Toscana e in collaborazione con Proteo Fare Sapere Toscana per la rassegna "Una lotta senza tempo" di Cgil Toscana.
La classe è una relazione sociale intrecciata inevitabilmente con altre relazioni sociali diverse come il genere e la razza. I lavoratori e le lavoratrici sono soggetti situati sull'asse del genere e della razza, e incarnano e subiscono le ampie contraddizioni e disuguaglianze che queste diverse relazioni sociali comportano. La tensione di classe ha attraversato le diverse ondate femministe seppur la lotta femminista per l'uguaglianza politica sia stata dominata da donne di classe medio-alta e il paradigma dell'uguaglianza politica e dei diritti non sia in grado di far fronte alle disuguaglianze di classe. Tuttavia alcune pensatrici femministe (Delphy e Firestone) hanno rifiutato il concetto di classe nella sua più frequente accezione “economica” e tendono a rappresentare la classe come una categoria che descrive la relazione gerarchica tra uomini e donne, in cui quest'ultime occupano una posizione subordinata e oppressa. Questa posizione mette in luce una dimensione importante delle classi sociali in una prospettiva femminista: la classe è allo stesso tempo una relazione sociale di interdipendenza e antagonismo che unisce uomini e donne accumunati dalla loro dipendenza dal salario e una relazione di oppressione che può mettere l'una contro l'altra le persone della stessa classe. Il femminismo, inoltre, riflette sulle radici psicosociali di questa oppressione: quali sono i processi psicologici e sociali che, nelle società occidentali, sorreggono il potere maschile, come si propagano? Come vengono interiorizzati?
Giorgia Serughetti, è ricercatrice in Filosofia politica presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell'Università di Milano-Bicocca. Si occupa di teoria politica e studi di genere ed è editorialista di "Domani". Tra le sue pubblicazioni: Uomini che pagano le donne. Dalla strada al web, i clienti nel mercato del sesso contemporaneo (Ediesse 2013); Libere tutte. Dall'aborto al velo, donne nel nuovo millennio (con C. D'Elia, minimum fax 2017); Democratizzare la cura / Curare la democrazia (Nottetempo 2020); La società esiste (Laterza 2023).
Chiara Volpato, ha insegnato Psicologia sociale all'Università di Milano-Bicocca. Si occupa di conflitti tra gruppi, deumanizzazione, disuguaglianze, analisi psicosociale di testi storici. Per Laterza è autrice di Deumanizzazione. Come si legittima la violenza (2011), Le radici psicologiche delle disuguaglianze (nuova edizione 2021) e Psicosociologia del maschilismo (nuova edizione 2022).
Per maggiori informazioni: https://cgiltoscana.it/una-lotta-senza-tempo/