Città di Firenze
Home > Informazioni > Lavoro & Concorsi > Giovanisì - Regione Toscana: progetti di inclusione sociale, economica e agricoltura sociale
mercoledì 18 febbraio 2026

Giovanisì - Regione Toscana: progetti di inclusione sociale, economica e agricoltura sociale

 22-01-2026

Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani, sostiene la cooperazione per l’inclusione sociale ed economica, per creare/migliorare servizi e attività, anche attraverso l’agricoltura sociale per i soggetti svantaggiati e per l’inserimento occupazionale (tra cui anche percorsi di avvicinamento a contesti occupazionali in aziende o attività imprenditoriali, agricoltura sociale, attività educative e azioni di sensibilizzazione).

E’ previsto un contributo in conto capitale che copre il 100% della spesa ammissibile per le spese di cooperazione e il 65% della spesa ammissibile per gli investimenti materiali e immateriali (l’intensità del contributo sale al 80% nel caso di giovani agricoltori under 41). Il contributo per singola domanda di sostegno va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 150.000 euro.

Possono presentare domanda i partenariati pubblici e/o privati, già costituiti o da costituire, composti da almeno due operatori di agricoltura sociale/ imprese agricole che esercitano l’attività di agricoltura sociale.

Soggetti ammissibili nei partenariati sono anche: le Piccole e medie imprese agricole o non agricole; le organizzazioni professionali agricole (OOPPAA); gli enti del terzo settore (art. 4 dlgs. 117/2017); le Università e gli Enti di ricerca; i soggetti pubblici con funzioni di programmazione e gestione dei servizi socio-sanitari e socio assistenziali.

Le attività di agricoltura sociale che potranno essere finanziate riguardano: l’inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e svantaggiati o di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione; le attività sociali e di servizio per le comunità locali mediante le risorse dell’agricoltura; le prestazioni che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative, anche attraverso l’ausilio di animali allevati e la coltivazione e l’utilizzo delle piante; le fattorie sociali.

La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente dal capofila (completa e già corredata di tutta la documentazione richiesta dal bando, ossia Allegati n. 1, 2, 3 e 4) attraverso la piattaforma online di  ARTEA. E’ possibile presentare una sola domanda di sostegno.

Fonte: https://giovanisi.it