La patente di guida non è più soltanto un documento da ottenere superando un esame. È destinata a diventare sempre di più uno strumento di sicurezza, responsabilità sociale e inclusione, in un’Europa chiamata a ridurre gli incidenti, proteggere gli utenti più vulnerabili della strada e garantire il diritto alla mobilità anche alle persone con disabilità.
Come tradurre la nuova Direttiva Europea sulle Patenti di Guida in azioni concrete per una mobilità più sicura, inclusiva e sostenibile? È questa la domanda al centro dell'evento internazionale “The New Driving Licence Directive: How the Civil Society is Shaping the Future of Road Safety in the EU”, in programma il 18 giugno 2026 nella Sala delle Feste di Palazzo Bastogi a Firenze.
L'iniziativa, organizzata dall’Associazione Gabriele Borgogni ETS, in collaborazione con EFA – European Driving Schools Association e UNASCA, sotto l'egida della European Road Safety Charter della Commissione Europea, rappresenta un'importante occasione di confronto tra istituzioni europee, professionisti della formazione alla guida, associazioni impegnate nella sicurezza stradale e rappresentanti della società civile.
La nuova Direttiva Europea sulle Patenti di Guida, pubblicata alla fine del 2025, introduce importanti novità in materia di formazione, inclusione e tutela degli utenti vulnerabili della strada. L'evento di Firenze si propone di approfondirne i contenuti, analizzarne le implicazioni operative e valorizzare le buone pratiche già sviluppate in diversi Paesi europei.
La giornata sarà articolata in tre sessioni tematiche dedicate a:
- Formazione e nuove competenze per i conducenti, con focus su percezione del rischio e rianimazione cardiopolmonare;
- Disabilità e accesso inclusivo alla mobilità, attraverso esperienze europee innovative;
- Utenti vulnerabili della strada, con particolare attenzione a giovani, pedoni, ciclisti e vittime della strada.
Tra gli interventi attesi figurano rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, delle principali organizzazioni europee della formazione alla guida, del mondo accademico e delle associazioni impegnate nella sicurezza stradale.
L'obiettivo dell'incontro è creare una rete europea di confronto e collaborazione capace di trasformare le indicazioni della Direttiva in progetti concreti, favorendo una cultura della sicurezza condivisa e una mobilità realmente accessibile a tutti.
Per maggiori informazioni: https://www.gabrieleborgogni.com