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sabato 24 agosto 2019

Costituzione e scuola: lezioni, laboratori e incontri all'Istituto Saffi di Firenze

10-05-2019

L’Europa riparte dalle scuole e dai valori costituzionali. E’ il senso del progetto ‘Rimuovere gli ostacoli. I diritti fondamentali e la loro tutela nella Costituzione italiana e nelle altre costituzioni europee’ organizzato nell’ambito delle iniziative che hanno preso il via lo scorso anno per il settantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica italiana. Il progetto ideato dall’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose e finanziato dalla Fondazione Marchi, con la collaborazione della Fondazione Intercultura di Colle di Val d’Elsa e il patrocinio della Società italiana per lo studio della storia contemporanea (Sissco), vede protagonisti 35 studenti toscani che si incontrano a Firenze per due giorni, il 10 e l’11 maggio prossimi, all’Istituto Saffi.

Gli studenti coinvolti - Le scuole che partecipano al progetto sono quattro: l’Istituto alberghiero ‘Aurelio Saffi’ di Firenze, l’Istituto tecnico e professionale statale ‘Paolo Dagomari’ di Prato, l’I.S.I.S. ‘Sismondi-Pacinotti’ di Pescia (Pt) e il Convitto Nazionale Cicognini di Prato.

Le fasi del progettoCon il primo appuntamento (10 e 11 maggio 2019) gli studenti toscani dopo un’introduzione sulle tematiche relative al costituzionalismo contemporaneo, saranno iniziati alle questioni dei diritti fondamentali dell’individuo nella Costituzione italiana; il secondo appuntamento (15 e 16 novembre 2019) sarà allargato agli studenti stranieri, provenienti da Francia, Germania, Danimarca e Olanda, Paesi che hanno promulgato le loro costituzioni negli anni immediatamente seguenti al secondo conflitto mondiale,  e si rifletterà sulle altre costituzioni europee, nella parte relativa ai diritti, e sugli statuti fondativi delle grandi organizzazioni internazionali. In entrambi i momenti, gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni, anche con lavori di gruppo. Il coinvolgimento di studenti europei nell’ambito del progetto nasce grazie alla collaborazione con la Fondazione Intercultura di Colle di Val d’Elsa, che da decenni si occupa di gestire gli scambi giovanili internazionali.

Gli argomenti - Il progetto che ha come obiettivo l’approfondimento e la diffusione della cultura costituzionale relativamente ai diritti fondamentali dell’individuo, con un focus particolare sulla libertà religiosa, si pone in un’ottica trans-nazionale, in modo da affrontare la tematica dei diritti fondamentali dell’individuo attraversando le dimensioni nazionali, e proporre un quadro articolato della questione nelle costituzioni europee nate immediatamente dopo la Seconda guerra mondiale in area “occidentale”. Oltre alla Costituzione italiana, che resta imprescindibile punto di partenza e di arrivo, vengono approfondite le Costituzioni francesi della Quarta e della Quinta Repubblica (1946 e 1958), della Repubblica federale tedesca (1949), del Regno di Danimarca (1953) e del Regno dei Paesi Bassi (1954); previsti richiami alle costituzioni dell’Europa dell’Est e agli statuti fondativi delle varie istituzioni internazionali che sorgono all’indomani del conflitto, a cominciare dall’ONU.

Laboratori Gli studenti toscani parteciperanno ad un laboratorio creativo per l’elaborazione di una sceneggiatura e la realizzazione di una web series in cinque puntate, su scene di vita quotidiana esemplari per comprendere e calare nella realtà i principi costituzionali. I materiali finali saranno trasformati in un kit digitale da distribuire nelle altre scuole superiori come materiale didattico per sviluppare discussioni e conoscenze intorno ai temi affrontati partendo dal punto degli adolescenti.

Conclusione del progetto – A chiudere il percorso formativo sarà un momento pubblico di riflessione in cui gli studenti, oltre a presentare gli esiti del laboratorio, proporranno, a loro volta, le loro personali conclusioni relativamente al tema dei diritti fondamentali così come declinato nei processi costituzionali analizzati. Un momento aperto alla partecipazione delle famiglie e di un pubblico più vasto, grazie alla collaborazione con la Regione Toscana.

Programma specifico delle prime due giornate: Venerdì 10 maggio 2019 alle 15 apertura lavori e saluti con Sergio Chiostri, Presidente Fondazione Marchi; Roberto Ruffino, Segretario Fondazione Intercultura e Maurizio Sangalli, Presidente Istituto Sangalli. A seguire gli interventi di Mauro Moretti, Università per Stranieri di Siena, ‘L’Italia dell’immediato dopoguerra’; Carlo Fusaro, Università degli studi di Firenze, ‘I primi articoli della Costituzione italiana: genesi e contenuto’. A conclusione del pomeriggio è prevista la discussione tra studenti e docenti. Sabato 11 maggio 2019 alle 10gli interventi di Paola Carlucci, Università per Stranieri di Siena, ‘I protagonisti della Costituente’; Pierluigi Consorti, Università di Pisa, ‘I diritti ‘religiosi’ nella Costituzione italiana: genesi ed evoluzione’; Marcella Ferri, Università degli studi di Firenze, ‘La Carta ONU e la Dichiarazione dei diritti dell’uomo: le costituzioni internazionali’. Segue una presentazione dei laboratori creativi, con inizio alle 15: saranno Rodolfo Sacchettini, Istituto Sangalli, e Francesca Sarteanesi, attrice e artista, ad impostare con gli studenti il lavoro che si svolgerà nel corso dei laboratori che avranno luogo nel prossimo autunno presso le singole scuole.

L’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose è stato fondato a Firenze il 9 aprile 2014, grazie alla liberalità degli eredi della famiglia Sangalli di Rogno, in provincia di Bergamo. E’ un’associazione a-confessionale e laica. Suo scopo principale è il sostegno finanziario nei confronti dei giovani ricercatori al fine di poter continuare i loro studi dopo la laurea e dopo il dottorato di ricerca, grazie all’erogazione di borse di studio, di micro-finanziamenti per la partecipazione ad iniziative scientifiche e all’istituzione di premi per lavori da pubblicare. Oltre che dall’Italia, dall’ Inghilterra, dai Paesi Bassi, dalla Spagna, dalla Svezia, dall’Albania ma anche dal Qatar, dalla Russia e dalla Cina e poi da Argentina e Canada, da Zimbabwe e Kenya: sono solo alcuni dei Paesi di provenienza dei ricercatori arrivati a Firenze in questi anni grazie alle borse di studio dell’Istituto Sangalli. Tra le finalità quella di favorire e promuovere, a livello nazionale e internazionale, gli studi socio-religiosi sia in ambito storico, in prospettiva inter-disciplinare, sia in una dimensione più latamente culturale, aperta al confronto e al dialogo interreligioso. Accanto a queste iniziative di carattere accademico-scientifico, infatti, l’Istituto Sangalli è protagonista di importanti progetti rivolti ad un più vasto pubblico: oltre a conferenze, dibattiti, presentazioni di libri; ad un premio attento all’interculturalità all’interno del Festival dei Popoli, la più importante kermesse italiana del film documentario; l’Istituto partecipa al progetto ‘Vagabondi efficaci. Seminare cultura per crescere insieme’, capofila Oxfam Italia, progetto rivolto al mondo delle scuole secondarie toscane di primo e secondo grado, al fine di contrastare l’abbandono scolastico e la povertà educativa; gestisce il progetto ‘Rimuovere gli ostacoli. Diritti fondamentali e Costituzioni’, co-finanziato dalla Fondazione Marchi di Firenze e che vede coinvolti studenti delle scuole superiori di Firenze, Prato e Pistoia; ha ideato varie iniziative, finanziate da Regione Toscana, per gli anniversari delle Leggi razziali e della promulgazione della Costituzione italiana nel corso del 2018. Collabora infine con il Comune di Firenze e con la Regione Toscana; con le varie comunità religiose presenti sul territorio; con enti di ricerca e università italiane e straniere, sul fronte degli studi storico-religiosi, del dialogo interreligioso e contro le pratiche discriminatorie basate in particolare sull’appartenenza etnica e religiosa.

Per maggiori informazioni: www.istitutosangalli.it