Sono tredici i progetti e coinvolgono 141 scuole toscane, sette comuni, la casa circondariale di Massa e quarantatré associazioni. La Regione Toscana ha approvato la graduatoria per l’assegnazione di 152 mila euro di contributi per iniziative legate alla promozione della cultura della legalità e per lo sviluppo di una coscienza collettiva e una consapevolezza diffusa, che a volte è mancata, sulla criminalità organizzata che opera nelle comunità dove ciascuno vive. Tra le associazioni che hanno presentato i progetti ci sono Arci, Libera, Fondazione Caponnetto e Proteo. Sono previsti incontri rivolti ad insegnanti e studenti sui diritti, l’impegno civile e i beni sequestrati alle mafie, mostre, installazioni e rappresentazioni teatrali, laboratori creativi di scrittura e disegno, competizioni per la creazione di video e prodotti radiofonici. Negli incontri rivolti ai ragazzi sono previsti focus sul legame della mafia con i reati ambientali, la corruzione, il gioco d’azzardo e sull’importanza delle inchieste giornalistiche.