Iscriversi per frequentare un’università all’estero comporta molte spese: dalle tasse universitarie, fino al vitto e all’alloggio. In questi casi, non sempre sono previste delle borse di studio o dei fondi europei per la mobilità. Questo non vuol dire dover necessariamente rinunciare alla possibilità unica e formativa di studiare all’estero. Oggi esistono infatti numerosi programmi che ti permettono di usufruire di borse di studio messe a disposizione dalla tua università italiana, dal governo o fondi offerti dall’Unione Europea. Questi programmi permettono di poter studiare all’estero per un determinato periodo di tempo che può andare dai 3 ai 12 mesi consecutivi e frequentare così le università più prestigiose d’Europa e del mondo come, ad esempio: il Karolinska Institutet di Stoccolma, l’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera, l’Université Pierre et Marie Curie a Parigi, l’Università di Copenaghen e tante altre. Oltre a permettere di studiare per uno o più semestri all’estero, alcune università italiane mettono a disposizione la possibilità di conseguire una laurea a doppio titolo, o a titolo congiunto, dopo aver frequentato un’università estera per uno o due anni.