L’obiettivo del progetto Erasmus è quello di sostenere, promuovere e costruire uno spazio europeo per l’istruzione e la cooperazione. Il programma è un'idea tutta italiana, nata nel 1987 ed evoluta nel 2014 cambiando nome in Ersamus+: da questo momento sono state implementate anche opportunità per la formazione, la gioventù e lo sport. Il programma offre agli studenti universitari la possibilità di compiere una parte degli studi in un altro paese europeo (o extra europeo nel caso del programma Erasmus Mundus). Tutti i paesi europei vi partecipano e a questi si aggiungono alcuni Paesi non appartenenti all’Unione Europea come la Norvegia, l’Islanda, la Turchia e la Repubblica di Macedonia. Dal 2021, con l’uscita dall’Unione Europea, il Regno Unito ha sospeso il programma sia per gli studenti in entrata sia in uscita. Potrebbe però partecipare come “Partner Country”. In questo caso, agli studenti sarà richiesto un visto e la stipula di un’assicurazione sanitaria (circa 800 £ a carico dello studente). Per quanto riguarda il funzionamento, gli studenti universitari possono partecipare a più bandi per un totale di 12 mesi per ciclo accademico. Dato che ogni ateneo ha ampliato la sua offerta formativa con corsi appositi per studenti internazionali, gli studenti Erasmus potranno partecipare a tali corsi (tenuti in inglese) o, se le loro competenze linguistiche lo permettono, partecipare a qualsiasi corso inerente al loro percorso di studio. Al rientro, gli studenti italiani hanno la possibilità di far convalidare gli esami affrontati all’estero purché siano affini e abbiano un numero uguale o maggiore di CFU.