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giovedì 30 aprile 2026

366 istituti della Toscana nela rete delle "Scuole che promuovono salute"

 28-04-2026
La rete delle “Scuole che promuovono salute” è passata da 223 che erano a fine 2025 a 366 istituti: un successo nei numeri, visto che si tratta di circa l’80 per cento di tutte le scuole di ogni ordine e grado della Toscana, ma un successo anche nelle azioni messe in campo. Nel 2022, quando la rete è nata grazie ad alcuni istituti pionieri, erano appena ventotto le scuole che aderivano. 

Il benvenuto ai nuovi arrivati è stato dato nel corso di una mattina di formazione, che si è svolta nei giorni scorsi al Cinema La Compagnia di Firenze: al centro della giornata, tra gli atri, temi come la cybersecurity e lo stress da lavoro. Lo scopo della rete è creare un ambiente scolastico positivo e sicuro, educare a scelte consapevoli e intervenire prima che si sviluppino comportamenti o situazioni a rischio. Promozione dunque e prevenzione: promozione di benessere globale (fisico, mentale e sociale) e prevenzione di dipendenze, sedentarietà, cattiva alimentazione ma anche bullismo o problemi legati all’uso eccessivo di social e tecnologia. Si insegna a ragazze e ragazzi anche a gestire emozioni, relazioni e autonomia. Si parla pure di affettività e sessualità consapevoli, cultura della sicurezza, cultura della donazione e cittadinanza consapevole. 

Dobbiamo imparare a leggere i segnali che provengono dai ragazzi, che non arrivano con diagnosi o libretto delle istruzioni – sottolinea l’assessora alla sanità della Regione Toscana, Monia Monnie vogliamo che il sistema sanitario toscano rimanga il più pubblico d’Italia, capace di intervenire sulle cause della non salute”. “La sanità pubblica - aggiunge - è infatti una grande infrastruttura da difendere per il futuro del Paese. E’ uno strumento che crea equità e riduce disuguaglianze, ancora più forte se si agisce sulla prevenzione prima ancora che sulla cura. Abbiamo bisogno di una sanità che esce dagli ambulatori ed ospedali e si fa esperienza concreta, che sappia leggere i bisogni, intercettarli precocemente e agire in maniera integrata. ”. “L’azione di questa rete si inserisce in questo solco – conclude - : azioni continuate e continuative nel tempo e non un progetto spot”. 

Fonte: Toscana Notizie - Agenzia di informazione della Giunta Regionale