Il voucher, detto anche buono, è un finanziamento concesso dalla Regione Toscana per la frequenza di corsi liberamente scelti dal lavoratore che ne fa richiesta. Permette a tutti di aggiornare le proprie competenze professionali anche al di fuori dell'azienda in cui si lavora, seguendo percorsi diversi ed estremamente vari che possono essere inerenti alla posizione lavorativa attuale o meno. L'unico limite è dettato dall'orario di svolgimento dei corsi che deve necessariamente essere esterno a quello lavorativo, oppure deve rientrare all'interno delle ore di permesso studio, se previste nel contratto.
I costi coperti dal voucher Il voucher finanzia unicamente i costi di iscrizione; generalmente sono escluse eventuali ulteriori spese quali viaggio, vitto e alloggio.
Da chi può essere utilizzato? Da tutti i lavoratori, sia da coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato che a tempo determinato, stagionali, soci di cooperative a libro paga, apprendisti e le persone poste in mobilità o cassa integrazione. Per richevere il voucher si rispondere all'avviso pubblico emanato una volta l'anno dalla Regione Toscana ed inoltrare la propria domanda.