Materiali naturali come il legno per il rivestimento delle facciate o soluzioni per il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti alternative. E poi la biomedica, con l'utilizzo di intelligenza artificiale o la creazione di microscopi potenti in grado di costruire nel dettaglio strutture anatomiche anche complesse. Sono le tesi di sei giovani ingegneri - metà triennali e metà magistrali - che hanno vinto il premio indetto dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze. Una selezione fatta tra i numerosi lavori degli studenti dell'Università di Firenze che hanno risposto al bando.