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mercoledì 28 settembre 2022

Inaugurate le attività 2021-2022 dell’Accademia di Belle Arti

22-03-2022
L’Accademia di Belle Arti di Firenze ha inaugurato il suo 238esimo anno accademico con una cerimonia che per la prima volta si è svolta fuori sede, al vicino Teatro La Compagnia, per sottolineare il forte legame di collaborazione instaurato con la città di Firenze e le sue energie creative.

Alla cerimonia, cui hanno preso parte per l’Accademia di Belle Arti il Presidente Carlo Sisi, le docenti Serena Conti e Susanna Ragionieri, la studentessa Ilaria Moscardi e – da remoto – il Direttore Claudio Rocca; sono intervenuti anche l’Assessora all’Università del Comune di Firenze, Elisabetta Meucci e dell’Ambasciatrice della Repubblica del Kosovo Lendita Haxhitasim. La diplomatica ha voluto così rendere omaggio all’artista, suo connazionale, Sislej Xhafa che ha ricevuto oggi la nomina di Accademico d’onore insieme al professor Salvatore Settis, all’artista Kiki Smith e a Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission. Presente per un breve saluto anche il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Ad aprire la giornata i saluti del Presidente Carlo Sisi, al suo secondo mandato, che nel discorso inaugurale ha rivolto un pensiero a quanto sta accadendo ai confini dell’Europa, ricordando che la presenza dell’ambasciatrice del Kosovo ci riporta alla memoria quanto le popolazioni di quello Stato – che solo 14 anni fa ha proclamato la sua indipendenza – ha dovuto subire a causa di una guerra. Il Presidente Sisi ha poi ringraziato le autorità presenti per il supporto al percorso di crescita che l'accademia sta affrintando.

Ventidue anni fa – ha detto l’ambasciatrice della Repubblica del Kosovo, Lendita Haxhitasim - ho avuto la possibilità di studiare in Italia, grazie all’impegno e accoglienza degli italiani e alla generosità della nostra comunità storica degli arbëresh. Le sfide degli ultimi due anni con la lotta alla pandemia e le complessità dei recenti sviluppi legati alla guerra in Ucraina, mettono ancora di più in risalto l’importanza del diritto allo studio, un principio fondamentale per il patrimonio di ogni società e del mondo intero”.


Un tema, quello del diritto allo studio da garantire anche in presenza di un conflitto, particolarmente caro anche alla Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, che nel messaggio augurale fatto pervenire all’Accademia ha sottolineato l’impegno del Ministero per l'accoglienza di quanti più studenti, docenti e ricercatori in fuga dalla guerra.
Stiamo vivendo un momento molto particolare – ha scritto la Ministra Messa – ma dalle Accademie di Belle Arti e dal mondo della cultura, della ricerca e della formazione sta giungendo un messaggio di unità, pace e mediazione illuminante”. Ricordando la figura dell’artista Taras Ševčenko, di cui la Biblioteca delle Oblate ospita un monumento alla memoria, scrive: “le arti hanno questo potere: avvicinano le persone, ne esprimono gli ideali, le passioni e le paure. Spero che il nuovo Anno Accademico porti, specialmente ai nostri giovani, la forte consapevolezza di quanto l'arte abbia uno straordinario valore sociale e sia strumento di cambiamento, di apertura delle menti e di supporto alla forza delle idee.

Del valore dell’istruzione superiore come spinta al rinnovamento della società ha parlato anche l’Assessora all’Università del Comune di Firenze, Elisabetta Meucci. “Oggi – ha detto l’Assessora – è assolutamente impossibile non rendersi conto che il passaggio a un modello di insegnamento e apprendimento improntato sulla interdisciplinarietà dei saperi è essenziale per sviluppare nuove conoscenze, preparare nuove competenze e professionalità che ci aiutino a far fronte alle sfide del presente. Un valore che l’Accademia ha saputo coltivare con i suoi corsi e le sue attività”.

Nella sua prolusione, infine, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti, Claudio Rocca, ha ripercorso le tappe di un cammino di crescita che negli ultimi anni ha portato all’incremento dell’offerta formativa – due nuovi corsi triennali e un biennio attivati nel 2021, cinque i Master attivi nelle professioni delle arti – a quello del numero degli iscritti – oltre 1700 gli allievi, con un’alta percentuale di studenti internazionali. “Quest’anno, poi – ha spiegato il Direttore Rocca – nonostante i tempi ancora difficili che stiamo affrontando, i nostri studenti hanno mostrato un interesse crescente per i progetti di mobilità attivati in collaborazione con Università e Accademie internazionali, fra le quali il Minneapolis College of Art and Design e la California State University. Un valore quello dell’internazionalizzazione che ci è particolarmente caro e che rappresenta, soprattutto in questo contesto geopolitico precario, un simbolo verso l’integrazione e l’accoglienza. In un periodo in cui ancora ci portiamo dietro le incrostazioni del ‘900 dobbiamo agire in discontinuità investendo di più nella cultura, nel dialogo e in una visione più ampia dell’Europa e dei suoi valori”.

Quest’anno a ricevere il titolo di professore emerito la storica dell’arte Franca Corradini, prima docente donna a ricevere questa onorificenza, assegnata dal Consiglio Accademico per premiare i docenti in pensione che mantengono un forte legame con l’Accademia.

Lo stesso Consiglio Accademico, ha anche nominato Accademici d’onore:  

Stefania Ippoliti
, per aver saputo gettare le basi di una nuova sensibilità per il cinema in tutti i suoi aspetti ed aver sviluppato una rete di opportunità per le giovani generazioni.

Salvatore Settis
, per i suoi meriti di studioso internazionale attento a coniugare lo sguardo sull'antico con una visione non omologata della contemporaneità e per il costante impegno nella salvaguardia, nella conoscenza e nella divulgazione scientifica del patrimonio artistico nazionale.

Kiki Smith, per aver fatto delle sue opere un territorio di risonanza e di comunicazione aperta a far riflettere ciascuno sulla propria vita.

Sislej Xhafa
, per il contributo attraverso l'arte nella ricerca sui simboli, le culture, gli immaginari collettivi in una tensione al superamento dei conflitti di ogni genere.

Il video integrale è disponibile sul canale Youtube dell'Accademia: https://youtu.be/BWqjZzV1D2Q

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