Città di Firenze
Home > Informazioni > Università > Il MIUR sceglie l’Accademia di Belle Arti di Firenze per comunicare il "Dantedì 2024"
domenica 21 luglio 2024

Il MIUR sceglie l’Accademia di Belle Arti di Firenze per comunicare il "Dantedì 2024"

25-03-2024

Si avvicina la data del Dantedì, giornata nazionale dedicata al sommo poeta, in cui si celebrerà per il quinto anno consecutivo l’inizio del viaggio nell’aldilà immaginato e raccontato da Dante nella Divina Commedia.

Quest’anno l’Accademia di Belle Arti di Firenze parteciperà a questa importante ricorrenza nazionale con un doppio appuntamento. A partire dal 25 marzo, infatti, sarà disponibile sui canali social del Ministero dell’Università e della Ricerca un video che, grazie alle opere di alcuni studenti del biennio di Illustrazione, in meno di un minuto ripercorrerà con animazioni ed effetti sonori episodi salienti della Divina Commedia, ancora oggi – a distanza di oltre 7 secoli – fonte inesauribile di ispirazione per studiosi, letterati ed artisti.

Otto in tutto le illustrazioni che compongono il video, frutto del lavoro di ricerca e rielaborazione artistica degli studenti Silvia Franchini (Inferno, canto I), Amir Oliaei Manesh (Inferno, canto X), Anna Capra (Paradiso, canto XXIX), Francesco Defilpo (Inferno, canto XXXII), Maria Lucia Carbone (Paradiso, canto I), Francesca Bruni (Paradiso, canto XXIII), Jia Yining (Purgatorio, canto XIX), Alessia Usai (Paradiso, canto XXX). Dalla selva oscura dove il sommo poeta incontra Virgilio, ai sepolcri in fiamme degli eretici, quindi le sponde ghiacciate del lago Cocito dove Dante colloca i traditori, e il Purgatorio fra gli accidiosi, avari e prodighi del diciannovesimo Canto. Infine, il Paradiso dove – guidato dalla ‘sua’ Beatrice – Dante arriva fino all’Empireo.

Il video, a cura dei docenti Juri Ciani e Alessandro Baldanzi, è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca appositamente per celebrare l’anniversario dantesco e si inserisce nell’ambito di un più vasto programma nazionale di valorizzazione del sistema Afam – Alta formazione artistica musicale e coreutica, di cui l’Accademia di Belle Arti di Firenze fa parte.

Infine, nella stessa giornata di lunedì 25 marzo, alle ore 11, presso la Sala Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze (in via Ricasoli 66), si svolgerà la conferenza “Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete". Dante e l'angelologia del XIII secolo, a cura di Anna Rodolfi, docente di Storia della filosofia medievale presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze.

L’evento, organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’Arte dell’Accademia, sarà presentato dalla prof.ssa Cristina Frulli e si inserisce nell’ambito di una sempre più attiva collaborazione con l’Ateneo fiorentino.

La conferenza è aperta alla città, a tutte e tutti gli appassionati di temi danteschi o semplicemente interessati a trascorrere questa giornata speciale all’insegna dell’approfondimento di uno degli argomenti più interessanti della poetica dantesca.

Sinossi della conferenza: nell’universo poetico di Dante, gli angeli hanno una doppia collocazione, quella sublime dell’empireo e quella infima dell’inferno: gli angeli motori dei cieli, da una parte, gli angeli caduti dall’altra. Sullo sfondo di questa concezione, che assegna agli angeli una natura complessa e ambivalente, c’è una riflessione teologica che al tempo di Dante si era a lungo interrogata sul significato delle gerarchie angeliche e sulla funzione cosmologica degli angeli, ma anche sui motivi della loro caduta (volontà, libertà, superbia, invidia…). Ad essere in gioco in entrambi i casi è il rapporto fra gli angeli e l’uomo, un rapporto che resta al centro dell’interesse filosofico e poetico di Dante.

Anna Rodolfi insegna Storia della filosofia medievale presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, dove si è laureata. Ha conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Pisa e ha insegnato per alcuni anni presso l'Università di Ferrara. I suoi interessi di ricerca sono rivolti principalmente a temi di filosofia della natura e di gnoseologia discussi nel secolo XIII, con particolare riferimento a Alberto Magno. Tra le varie pubblicazioni di cui è autrice si segnala: "Cognitio obumbrata". Lo statuto epistemologico della profezia nel secolo XIII (Edizioni del Galluzzo, 2016); Alberto Magno, Quindici problemi, (ETS, 2019); Nature et esprit des anges dans la Summa theologiae d'Albert le Grand, "Bulletin de philosophie médiévale" 65 (2023), pp. 145-173.

Introduce la prof.ssa Gaia Bindi, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Modera la prof.ssa Cristina Frulli, coordinatrice del Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Per ulteriori informazioni: https://www.accademia.firenze.it/it/