Un materiale completamente nuovo, mai osservato prima, è stato scoperto all'interno dei resti della prima esplosione nucleare della storia. A guidare il team internazionale è Luca Bindi, docente di Mineralogia del Dipartimento di Scienze della Terra dell'UniFi, già noto per la scoperta dei quasicristalli naturali. Lo studio, pubblicato su PNAS, è intitolato "Extreme non-equilibrium synthesis of a Ca–Cu–Si clathrate during the Trinity nuclear test" e si concentra sulla trinitite, il vetro formatosi nel deserto del New Mexico dopo il Trinity test del 1945. Proprio lì, in minuscole gocce metalliche intrappolate nel materiale, i ricercatori hanno identificato una struttura cristallina inedita: un clatrato a base di calcio, rame e silicio, mai osservato prima, né in natura né come composto artificiale prodotto in laboratorio.