Sul palco del Demo Day di Hubble 10 all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze è arrivato il bilancio di quattro mesi di accelerazione: due startup hanno portato il prodotto sul mercato, tre hanno avviato o perfezionato operazioni di raccolta di capitale, una ha ridisegnato il proprio modello di business. A raccontarlo sono state le sei startup selezionate per questa decima edizione del programma Hubble: Cyber Companion, E:DEN, Pluma, Helpiness, Antiqa e RankWit AI.
Il programma Hubble, nato da Fondazione CR Firenze e lo startup studio Nana Bianca, in collaborazione con la Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione dell'Università degli Studi di Firenze, ha messo a disposizione di ciascuna startup un contributo iniziale di 60 mila euro, con ulteriori 40 mila legati alle performance, mentorship, formazione intensiva e gli spazi dell'Innovation Center di Fondazione CR Firenze. Sul palco ogni team ha raccontato che cosa è cambiato in questi mesi.
Cyber Companion, progetto di Framework Security, è una piattaforma di intelligenza artificiale per la governance, il rischio e la conformità in ambito cybersecurity. Raccoglie in modo continuo le evidenze dai sistemi aziendali, le mappa sui controlli richiesti dalle normative europee (DORA, NIS2, AI Act, CRA) e produce documentazione di audit a prova di manomissione, riducendo in modo significativo il lavoro manuale di compliance. La piattaforma è già operativa presso amministrazioni regionali, grandi imprese e realtà dei settori telco, manifatturiero e sportivo. Nel periodo del programma la startup è stata selezionata dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per il programma CyberShield e ha avviato collaborazioni con Confindustria e con clienti enterprise.
E:DEN sviluppa una macchina agricola compatta ed elettrica per la lavorazione di piccoli appezzamenti, con attrezzi intercambiabili e conduzione anche da remoto, affiancata da una piattaforma digitale per la gestione della flotta. Durante il programma ha ampliato in modo sostanziale la sperimentazione sul campo, estendendo il numero di casi d'uso validati, ha depositato la protezione sull'architettura della macchina e ha raccolto le prime manifestazioni d'interesse da parte di operatori industriali. Si sono inoltre consolidate le collaborazioni con centri di ricerca agronomica e si è aperto il dialogo con investitori istituzionali.
Pluma ha realizzato una piattaforma di intelligenza artificiale che estrae automaticamente i dati operativi dai disegni tecnici delle aziende manifatturiere, lavorando interamente all'interno del perimetro informatico del cliente. La tecnologia è passata dalla fase esplorativa all'esercizio presso i primi clienti industriali, con ulteriori sperimentazioni in corso e una raccolta di capitale avviata. Nello stesso periodo la startup è stata selezionata per un programma internazionale di accelerazione in Germania e ha ottenuto riconoscimenti in competizioni scientifiche internazionali.
Helpiness gestisce una piattaforma che mette in relazione aziende con prodotti in eccedenza ed enti del terzo settore, occupandosi di donazione, logistica e tracciamento. Il risultato più rilevante dei quattro mesi riguarda il modello di business: la startup ha eliminato la barriera economica d'ingresso che rallentava l'adozione da parte delle imprese, adottando una logica proporzionale al valore effettivamente donato. Sono stati acquisiti i primi clienti paganti in settori diversi, è cresciuta la rete di enti beneficiari ed è stato automatizzato il caricamento dei cataloghi, principale ostacolo operativo del servizio.
Antiqa ha costruito un marketplace europeo di gioielleria vintage riservato agli operatori con licenza, nel quale gli adempimenti di legge sono gestiti direttamente dalla piattaforma. Non ancora aperto al pubblico all'avvio del programma, il marketplace è andato online durante l'accelerazione. Da allora sono arrivati i primi ordini, si è formata da zero una base di pubblico sui canali digitali, si è ampliata la rete di commercianti aderenti ed è stato semplificato il processo d'acquisto.
RankWit AI ha sviluppato uno strumento che misura come i modelli di intelligenza artificiale generativa citano una struttura ricettiva o una destinazione turistica, indicando dove intervenire su contenuti e componente tecnica. Nel corso del programma la startup ha compiuto una scelta di posizionamento netta, concentrandosi esclusivamente sul comparto turistico anziché rivolgersi a più settori. Ne sono seguiti l'acquisizione di catene alberghiere ed enti di promozione territoriale come clienti, una crescita significativa dei ricavi ricorrenti e l'avvio di una raccolta di capitale, con il supporto di un advisor di riferimento del settore travel.
Hubble è il programma di accelerazione attivo dal 2017 che in dieci edizioni ha trasformato 63 progetti imprenditoriali, creando oltre 200 posti di lavoro stabili secondo i dati elaborati dai promotori. Dal percorso sono usciti casi come Rifò, brand in crescita nella moda circolare, Easypol, fintech per la PA finanziata anche da CDP, Spacest negli affitti immobiliari a lungo termine, Schoolr per il recupero degli anni scolastici ed Equixly, cybersecurity company che applica l’AI al penetration testing, con una valutazione di oltre 40 milioni.
Per maggiori informazioni: https://www.programmahubble.it