"Abbiamo orientato meglio le risorse regionali – ha dichiarato la vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni - riducendo la quota delle spese di funzionamento a 14 mln dai 15,4 del 2015 e i 16,4 mln del 2014. E puntando invece a rafforzare la spesa per i servizi di assistenza agli studenti con un investimento di 12,6 mln a fronte degli 11,6 del 2015 e ai 10,6 mln del 2014. In questo modo verrà garantita la borsa di studio alla totalità degli aventi diritto, come è tradizione nella nostra regione, ma abbiamo esteso l'accesso ai benefici a parte degli studenti esclusi dalla borsa di studio per l'anno 2016/17 per effetto della riforma dell'Isee voluta dal Governo".