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giovedì 23 maggio 2019

App to Young, la prima applicazione che dialoga direttamente con i giovani

27-11-2018
Adolescenza e social network, gioventù e progresso tecnologico: due poli che si incontrano e si influenzano a vicenda in una società che ci vede impegnati in una comunicazione prevalentemente digitale. Ma qual è l'altro lato della medaglia? Quanto i social posso entrare a far parte della vita dei ragazzi e in che modo possono fornire un aiuto? "APP to Young" è una delle risposte concrete pensate per la nuova generazione: la prima app contro il disagio giovanile, nata dalla collaborazione tra l'Associazione Fiorenzo Fratini a Firenze, l'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma e il Comune di Firenze, affiancati dalla Fondazione Progetto Itaca Onlus tramite la sua sede fiorentina, e Villa Lorenzi, per la progettazione e la promozione.

Il progetto è stato presentato in Palazzo Vecchio dalla presidentessa dell'Associazione Fiorenzo Fratini Onlus, Giovanna Cammi Fratini, insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella e all'assessora al Welfare e Sanità Sara Funaro, i quali hanno riflettuto sull'utilità di tale strumento digitale per colmare quel vuoto e quel senso di solitudine che spesso si manifesta durante un'età particolare come quella dell'adolescenza. Presente anche la blogger, influencer e testimonial di App To Young, Beatrice Ambra Zanotto, una giovane rappresentante del mondo dei social, che ha confermato la necessità di dar vita a una piattaforma che possa accompagnare i suoi coetanei durante fasi delicate come quelle riguardanti scelte importanti. Testimonial dell'iniziativa Federico Chiesa.

App To Young nasce per dare voce a giovani che stanno vivendo un momento di malessere, di disagio, e che hanno bisogno e voglia di parlare con una voce amica. È un'applicazione accessibile da tablet e smartphone da scaricare gratuitamente su Google Play e da Apple Store; è attiva 24 ore su 24 per chiamare una help line o per chattare con un coetaneo appositamente formato. L'obiettivo di tale innovazione è quello di affrontare il tema del disagio adolescenziale: come supportare e venire incontro ai tanti giovani che hanno bisogno di uscire dal senso di solitudine e di confusione emotiva. App to Young ha una grafica semplice e fresca, le domande sono state elaborate e vagliate dal reparto di Neuropsichiatria Infantile del Bambin Gesù sotto la supervisione del professor Stefano Vicari. Ma il suo aspetto più innovativo è il coinvolgimento di coetanei volontari del gruppo Youngle con base a Firenze, il primo servizio pubblico nazionale di ascolto e counseling, sui più comuni social, rivolto e gestito da adolescenti.

L'App permette sia la messa in atto di un piano per il superamento della crisi nell'immediato mediante l'utilizzo di informazioni preimpostate dal paziente stesso in accordo con il suo psichiatra/psicoterapeuta curante, che il contatto diretto con il curante in caso di crisi. La Chat line è a disposizione degli utenti dal lunedì al venerdì e la domenica sera. App to Young è uno strumento utile anche per genitori, insegnanti o amici grazie alla funzione "Voglio parlare di qualcuno".

Per maggiori informazioni: www.associazionefiorenzofratini.com 

RC