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venerdì 06 dicembre 2019

Le Rampe in Festa: in migliaia rapiti dal volo notturno della ballerina

03-06-2019

Migliaia di fiorentini hanno assistito, emozionati e in un incredibile silenzio, al volo della ballerina Elisa Barrucchieri nel cielo sopra le Rampe del Poggi. La danza aere con l’artista, appesa a 300 palloncini bianchi, ha concluso in maniera spettacolare la giornata di festa e di gioia in programma sabato 1 Giugno che ha visto oltre 20.000 persone (secondo dati delle forze dell’ordine) affollare per tutto il pomeriggio il complesso del quartiere di San Niccolò. Una manifestazione offerta alla città da Fondazione CR Firenze per festeggiare il restauro dello splendido complesso di grotte, vasche e fontane interamente sostenuto dalla stessa Fondazione con un contributo di 2,5 milioni di euro nell’ambito della normativa ‘Art Bonus’. L’ intervento è stato curato il Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio del Comune di Firenze, coadiuvati dalla Direzione Ambiente e dai tecnici dello Studio Hydea, incaricati dalla Fondazione. I lavori sono stati eseguiti dalla Impresa Bartoli sotto la tutela della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le provincie di Pistoia e Prato.

Per questa ‘danza notturna’ Roberto Malfatto, il regista degli spettacoli, tra gli altri, di Madonna, degli U2, di Jovanotti e della cerimonia di apertura di Matera capitale mondiale della cultura 2019, ha unito musica e suoni riuscendo a raccontare in maniera efficacissima anche la storia di questa parte di Firenze e dell’architetto Giuseppe Poggi che ha saputo dare un nuovo volto alla città creando l’unione tra la collina di San Miniato e il fiume. Ed è stato davvero stupefacente vedere il volo di Elisa sulle grotte, sulle fontane e sul pubblico che ha letteralmente occupato tutta la collina. Una esperienza indimenticabile anche per lei, di padre fiorentino e dunque legata da sempre alla città. “E’ stata una serata magica – commenta – nella quale si respirava uno stato di grazia  e di armonia che non sempre sono scontate. Mi sono esibita in tutto il mondo, davanti al Papa e per le Olimpiadi di Torino, ma non potrò mai più dimenticare il mio volo sulle rampe!’’.

Soddisfatti ed entusiasti per l’esito della festa e per la bellezza dello spettacolo il sindaco Dario Nardella, alla sua prima uscita pubblica dopo essere stato rieletto, e il Presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari. Entrambi hanno ringraziato i fiorentini per avere risposto in maniera così imponente ad una giornata che è entrata a pieno titolo nella storia di Firenze.

Le Rampe furono realizzate tra il 1872 (l’anno successivo al trasferimento della Capitale da Firenze a Roma) e il 1876. Si articolano su tre livelli o ripiani: le Grotte, situate nei primi due ripiani delle Rampe, una sul primo e cinque sul secondo, queste ultime costituite da nicchie scavate nei due muraglioni a retta e  realizzate con una struttura in muratura rivestita da intonaco lavorato e da spugne; la Grande Vasca polimaterica, situata sul terzo livello delle Rampe, composta da più bacini, realizzata con una struttura in muratura rivestita da spugne, pietrame e mosaico; le Scogliere e le Piccole Grotte, posizionate lungo i percorsi, realizzate con blocchi di pietra provenienti dalle cave di Monte Ripaldi, come i 'massi erranti' disseminati in quei luoghi dove i percorsi si allargano.

Per maggiori informazioni: https://www.fondazionecrfirenze.it/lerampeinfesta/