Una rete che offre servizi gratuiti a tutte le vittime di violenza e reato, senza distinzione di età, nazionalità, etnia, religione o condizione socio-economica. Con l'intento di accompagnarle in ogni passo e non farle più sentire sole. E' la Rete Dafne che dopo la città di Torino è pronta a diventare realtà anche a Firenze, come previsto dal protocollo d'intesa firmato stamani in Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella, dal presidente del Tribunale di Firenze Marilena Rizzo, dal procuratore della Repubblica Giuseppe Creazzo, dal presidente dell'associazione Aleteia Simone Stefani e dal direttore sanitario della Usl Toscana Centro Emanuele Gori.