L'arte e il teatro per dire no alla violenza sulle donne: "Giuditta che decapita Oloferne" in trasferta per tre giorni dalla Galleria degli Uffizi a Palazzo Vecchio, il "Ratto delle sabine" di Piazza della Signoria illuminato di arancione e l'arte teatrale dell'attrice Patrizia Zappa Mulas che mette in scena gli atti del processo che vide coinvolta come vittima di violenza carnale Artemisia Gentileschi. È con queste tre iniziative, parte del progetto "Florence for Women" (F4W) lanciato due anni fa dall’assessorato alle Pari opportunità guidato da Sara Funaro, che la città di Firenze ha scelto di celebrare il 25 novembre, ovvero la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulle problematiche inerenti il femminicidio e la violenza di genere.