Nadia Nencioni aveva nove anni e scriveva poesie. Morì con il padre, la madre, la sorellina di pochi mesi e uno studente universitario di 22 anni nell' esplosione che la notte fra il 26 e il 27 maggio 1993 squarciò via dei Georgofili e il cuore di Firenze. Era stata un' autobomba di Cosa Nostra ad ucciderla. Tre giorni prima dell’attentato Nadia aveva scritto una poesia: 'Tramonto'. Ora i suoi versi diventano una canzone, cantata da un coro di 175 voci bianche. Il «coro di Nadia» è formato dagli alunni e dalle alunne dell’elementare 'Nadia Nencioni', la scuola dell’Oltrarno intitolata proprio a lei e alla sorellina Caterina.