Oltre un quarto di secolo è trascorso da quella terribile notte, tra il 26 e il 27 maggio 1993, quando l’esplosione di una bomba provocò la morte di Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, delle loro figlie, Nadia e Caterina, e dello studente di architettura Dario Capolicchio, ferendo inoltre 41 persone.