Home > Informazioni > Volontariato & Pace > Borse di studio per Amatrice grazie alle lettere di mamme ai figli scomparsi
sabato 24 agosto 2019

Borse di studio per Amatrice grazie alle lettere di mamme ai figli scomparsi

01-06-2019
Il dolore ha un nemico. Si chiama speranza. Questo è il messaggio che hanno lanciato sei mamme nelle "Lettere senza confini" ai figli che non ci sono più. La raccolta, curata dalla giornalista fiorentina Gaia Simonetti, offrirà i ricavati dalla vendita, per due borse di studio ad Amatrice che verranno consegnate sabato 1 giugno. Il progetto è partito dal dolore di 6 mamme di Firenze, Mantova e Rieti che hanno scavato nell'anima per dar vita ad uno scrigno di emozioni e lo hanno condiviso e declinato alla speranza. La loro base di partenza è "disegnata" da una frase di Martin Luther King:"Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c'era nessuno".

La cerimonia di consegna delle borse di studio coinciderà con la premiazione del concorso letterario nazionale dedicato a Filippo Sanna, giovane scomparso col terremoto di Amatrice, a cui è indirizzata la lettera di mamma Stefania presente nel libro pubblicato da Edizioni Adv: "Dopo averti visto uscite vivo dalle macerie, ho sperato nel miracolo. Mi rimangono i ricordi nitidi di quando salivo in mansarda a osservarti mentre dormivi e con le tue spalle larghe abbracciavi il cuscino...".