Un portale collegato a un logo da mostrare in diversi luoghi della città: sulle vetrine delle botteghe, sugli autobus, nelle scuole, nelle sedi istituzionali, nei mercati e nei luoghi di lavoro. È una delle idee emerse nel corso della prima riunione che si è tenuta in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio, con la quale si è ha dato il via al progetto del patto antirazzista 'Firenze non odia' voluto dal sindaco Dario Nardella, il quale coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori cittadine, che saranno chiamati a scrivere il documento.