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sabato 24 ottobre 2020

"Non numeri ma persone", parole e immagini di chi ha perso la vita sul lavoro

25-08-2020
La presentazione della mostra fotografica "Non numeri ma persone – Parole e immagini di chi ha perso la vita sul lavoro" promossa dall'associazione Ruggero Toffolutti si terrà martedì 25 agosto alle ore 16.00 nello spazio espositivo C.A.Ciampi, Palazzo del Pegaso (via de’ Pucci, 16 – Firenze) dove l’allestimento, patrocinato dalla Regione Toscana, sarà visibile dal lunedì al venerdì fino al 4 settembre prossimo in orario 10-12 e 17-19. L’ingresso sarà contingentato in base alla normativa volta al contenimento della diffusione Covid.

L’associazione Toffolutti prende il nome da un giovane operaio morto per un infortunio alla Magona di Piombino - oggi Liberty Steel, - nel 1998 e da allora è attiva ininterrottamente.

Fin dalla nascita - spiega Valeria Parrini Toffolutti, presidente onorario e coautrice della mostra insieme a Yuri Leoncini che l’ha ideata - ci siamo proposti di affrontare l’emergenza ampiamente sottovalutata dell’insicurezza dei luoghi di lavoro evitando con cura di essere individuati come quelli che si piangono addosso. Lasciare fuori la retorica. Suscitare empatia e non pietà per raggiungere l’obiettivo statutario: “la sensibilizzazione con ogni strumento non violento”. E’ così che continuiamo ad agire”.

Modo di operare e finalità - prosegue - si coniugano anche in “Non numeri ma persone”. Dare un volto alle statistiche – spesso edulcorate – dei morti sul lavoro e per lavoro, descrivere speranze e passioni di persone come potrebbero essere molte di noi. La mostra è fatta di questo. Qualcuno – aggiunge Valeria Parrini Toffolutti - l’ha definita “un pugno nello stomaco”. E’ ciò che voleva essere. E’ ciò che è”.

Nata nel 2009 con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Livorno, dei Comuni di Piombino e della Val di Cornia, il sostegno di Unicoop Tirreno e la collaborazione di Premio Leoncini, ha avuto da allora oltre 70 allestimenti tra Campania, Emilia, Lazio, Sardegna, Piemonte, Umbria, Basilicata. E Toscana, naturalmente. Nel tempo si sono aggiunte altre immagini. Attualmente sono una quarantina. “Un microscopico spaccato di una realtà impossibile da esprimere nella sua completezza e nella sua drammaticità. Ma che non per questo ci induce a rinunciare a lottare giorno dopo giorno. Con rabbia e con amore, come diciamo noi”, conclude la presidente Elena Pasquini Rossi.

Per maggiori informazioni: www.ruggero-toffolutti.org