L'edizione 2020 della Festa della Toscana e la seduta solenne prevista per lunedì 30 novembre 2020 alle ore 11.30, quest'anno saranno celebrate con "sobrietà, vista l’emergenza sanitaria che impone a tutti noi comportamenti responsabili. Resta ferma però la convinzione di voler ricordare il primato della nostra Regione, prima al mondo ad abolire la pena di morte e quindi il valore di certe scelte che hanno determinato la nostra cultura e il nostro carattere". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo: “Cambiano le forme, ma non cambieranno i contenuti. Il 30 novembre è e deve restare il giorno in cui si celebra il principio che l'essere umano è portatore di diritti che devono essere rispettati e garantiti in qualsiasi tempo e in qualsiasi spazio”. E proprio in un momento come questo che stiamo vivendo, il presidente rivolge “un pensiero e un ringraziamento particolare e profondo alle tante toscane e ai tanti toscani che da mesi stanno combattendo in prima linea negli ospedali e nei presidi sanitari per garantire il diritto alla salute e al ritorno alla libertà”.