Sette luoghi dove gli adolescenti possano incontrarsi, confrontarsi, immaginare e costruire il loro futuro. Verranno progettati dagli stessi giovani e realizzati, in altrettante città toscane, dal consorzio Arché, il cui progetto “Diritto di transito” è stato selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” grazie al bando “Un passo avanti”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Gli spazi di immaginazione giovanile sono pensati come “botteghe” di apprendimento non formale e di inclusione, contenitori di attività che i giovani rivolgono a se stessi, in collaborazione con famiglie, scuole, Comuni, consorzi e cooperative locali: due centri già esistenti, a Firenze e a Pistoia, verranno riprogettati; cinque, a Sesto Fiorentino, Grosseto, Follonica, Poggibonsi, Siena, saranno creati ex novo. Saranno rivolti ai ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, con disagio conclamato o vulnerabili: si calcola un bacino di 4582 giovani e 2365 famiglie. Il progetto prenderà avvio nel mese di febbraio 2021, compatibilmente con la situazione sanitaria.