Si sono presentati nei campi rom per portare compiti e mascherine. Hanno usato i loro smartphone per passare gli audio delle lezioni delle insegnanti anche ai bambini e alle bambine senza collegamenti wifi. Il lavoro degli operatori e delle operatrici del "Progetto per l'inclusione e l'integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti" è stato instancabile e ha portato risultati non scontati perché il 74% dei bambini e delle bambine (i dati si riferiscono al periodo di lockdown della primavera 2020) ha mantenuto il suo rapporto con la scuola e ha proseguito il proprio percorso didattico.