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venerdì 24 settembre 2021

Progetto "Persefone": ciclo di incontri di formazione dedicato alle donne vittime di violenza

20-09-2021
Nell'ambito del Progetto "Persefone" che prevede l'operatività di un consultorio dedicato alle donne vittime di tratta, violenza e tortura è in programma un ciclo di incontri di formazione. E' possibile iscriversi all'intero percorso formativo oppure soltanto ad uno o più moduli.

Per iscriversi
inviare mail a: formazionepersefone@gmail.com indicando: Nome Cognome, Mail  Ente di appartenenza e professione, a quale/i modulo/i desiderate partecipare.

Il collegamento
avverrà tramite piattaforma Zoom, il cui link verrà inviato esclusivamente agli iscritti alcuni giorni prima dei singoli appuntamenti. Partecipazione limitata ad un numero massimo di 100 persone.

Ecco il calendario degli appuntamenti:

Lunedì 20/09 ore 10.00-13.00 - JASMINE ABDULCADIR
MGF : aspetti socio-culturali e clinici.
Jasmine Abdulcadir - Ginecologa formata in medicina sessuale ed è la responsabile del Pronto Soccorso Ginecologico e Ostetrico e dell’ambulatorio per donne e bambine con mutilazioni genitali femminili (MGF) dell’Ospedale Universitario di Ginevra. È autrice di numerosi articoli e capitoli scientifici sulla salute riproduttiva e sessuale delle donne con MGF. Insegna presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Ginevra, la Scuola di Ostetricia di Vaud, Losanna e in corsi di formazione nazionali e internazionali. È consulente della Rete Svizzera contro le MGF e della Segretaria di stato svizzero delle migrazioni
 
Martedì 05/10 ore 14.00-17.00 - MICHELA BORILE
Donne e madri migranti: una riflessione su gravidanza, maternità, filiazione.
Michela Borile - Psicologa e psicoterapeuta presso il Centro Frantz Fanon di Torino. Ha maturato 15 anni di esperienza nel sostegno psicologico di richiedenti asilo, rifugiati, donne vittime di tratta, nonché di minori e famiglie coinvolte all’interno dei dispositivi di osservazione e di valutazione delle capacità genitoriali. E’ supervisore di diverse equipe socio-educative che si occupano dell’accoglienza di richiedenti asilo adulti e minori non accompagnati (progetti SIPROIMI/SAI) e all’interno di progetti gestiti dalle Prefetture (Centri di accoglienza Straordinaria). E’ consulente e formatore presso servizi sanitari e socio-assistenziali pubblici e privati dislocati sul territorio Regionale e Nazionale.


Lunedì 08/11 ore 14.00-17.00 - ANDREA PENDEZZINI
Hiv e Aids in Africa: dal paradigma biomedico ad una comprensione antropologicamente fondata.
Andrea Pendezzini - Psicoterapeuta presso il Centro Frantz Fanon di Torino. Medico specializzato in medicina generale, ha lavorato per 15 anni presso le ASL di Bergamo, Torino, e presso Oikos di Bergamo, ambulatorio di medicina generale per cittadini stranieri non iscrivibili al SSN. Dottore di ricerca (PhD) in antropologia, ha svolto un'etnografia di due progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. E' stato assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Torino, occupandosi in particolare dalla creazione di un servizio di counselling psicologico per studenti internazionali. Professore a contratto di Salute Mentale ed Etnopsichiatria presso il corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Bergamo.

Giovedì 25/11 ore 14.00-17.00 - SIMONA TALIANI
Migrazione e angoscia stregonesca nei percorsi di donne vittime di tratta violenza e tortura.
Simona Taliani - Insegna Antropologia dell’infanzia all’Università di Torino dove è docente presso il Dipartimento di Culture Politiche e Società. Ha conseguito il dottorato in antropologia culturale nel 2005, continuando in questi anni a condurre ricerche in Camerun, Mali e Mozambico sulle strategie rituali volte alla fabbricazione del bambino e sui sistemi di cura locali. In Italia si occupa dal 1996 di migrazione nigeriana, analizzando il rapporto tra rito, violenza e debito. Ha pubblicato Il tempo della disobbedienza (Verona), lavoro che nasce da questa ultima esperienza di ricerca presso il Centro Frantz Fanon di Torino. Ha inoltre pubblicato molti contributi apparsi su numerosi riviste internazionali (“Africa”, “Cahier d’études africaines”, “Social compass”, “Politique Africaine”).


Per informazioni e comunicazioni: formazionepersefone@gmail.com


IL PROGETTO


“Persefone” è un consultorio caratterizzato da un'equipe multidisciplinare in grado di favorire una presa in carico integrata di donne migranti vittime di tratta, violenza e tortura
. Si tratta di un progetto finanziato con delibera regionale N 884 del 13-07-2020.

Finalità e Obiettivi
L'urgenza per la quale nasce Persefone è la consapevolezza che le donne in condizione di grave vulnerabilità, necessitino di un approccio che sappia integrare e non disgiungere la dimensione sociale, sanitaria e giuridica, nell'ottica di un processo di facilitazione che agevoli la fruizione dei servizi offerti dal sistema sanitario nazionale e regionale.
Obiettivo principale del progetto è dunque quello di supportare le utenti nell'accesso e nella presa in carico da parte del SSN/SSR, integrando i loro bisogni sanitari e sociali specifici. Questo al fine di migliorarne le condizioni di salute e favorirne la protezione sociale e il reinserimento socio lavorativo.

A chi si rivolge
Donne migranti in condizione di grave vulnerabilità: vittime di tratta, violenza e tortura

Orario di apertura
Venerdì dalle 9,30 alle 13,30

Composizione Equipe
presenza contemporanea di un'operatrice antitratta, una psicologa e un'ostetrica. L'equipe, quando necessario sarà affiancata nei colloqui da una mediatrice linguistico-culturale. Il consultorio si avvale di una rete integrata di servizi sociosanitari specialistici per consulenze specifiche e invii.

Modalità di accesso
il servizio é gratuito. Non è previsto accesso diretto. L'appuntamento si otterrà attraverso la segnalazione degli operatori che accolgono la persona o la seguono sul territorio, compilando un format di presentazione della situazione da fare pervenire all'indirizzo mail del consultorio.
L'equipe del consultorio risponderà il venerdì durante l'orario di apertura per richiedere ulteriori informazioni e/o fissare un appuntamento.

Modalità di presa in carico
si prevede un pacchetto base di tre incontri modulabile in base alle esigenze e situazioni, nei quali:
•    sì accoglierà la donna e si porranno le basi per l’avvio della relazione
•    sì espliciterà la storia sanitaria
•    sì evidenzieranno i bisogni sociosanitari, predisponendo l’eventuale invio alla rete emerse
in base alle problematiche
•    è prevista una eventuale presa in carico socio- psico-sanitaria dalla Psicologa del Consultorio
•    è prevista la redazione di una relazione conclusiva stilata dall’equipe da comunicare a chi ha inviato la persona.

Ambito Territoriale
USL Toscana Centro

Sede Consultorio Persefone
c/o Presidio Palagi, Viale Michelangiolo 41, 50122 Firenze, II Piano area Consultori

Mail per contatti: consultorio.persefone@uslcentro.toscana.it