“Questa ricerca ci mostra come i nostri ragazzi siano stati capaci di affrontate la pandemia, sopportando periodi di noia e incertezza, grazie alla forza del sistema di relazioni familiari e alla vivacità dei contatti mantenuti con gli amici con le tecnologie. Le relazioni umane sono state quindi, per loro, il primario antidoto all’emergenza”. Così l’assessore regionale alle politiche sociali Serena Spinelli sintetizza uno degli aspetti più significativi della ricerca “Ragazzi e ragazze in Toscana ai tempi del Covid” realizzata dalla Regione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, L’Istituto degli Innocenti e il Centro regionale per l’infanzia e l’adolescenza. Il lavoro, condotto su un campione di circa 4.000 giovani tra gli 11 e i 17 anni, è stato presentato nel corso di un seminario online i cui lavori sono stati introdotti dall’assessora.