A venti anni dal primo Treno della Memoria è ancora intenso il lavoro della Toscana per ricordare, non dimenticare, trasmettere alle giovani generazioni la vergogna e l’inferno dei lager nazisti. A maggior ragione con il trascorrere del tempo che inevitabilmente conduce alla progressiva scomparsa del racconto diretto di chi ha vissuto l’orrore nella propria esistenza. Questo 27 gennaio, momento di riflessione e di confronto con le studentesse e gli studenti delle scuole toscane, avrà al centro le storie delle persone discriminate, deportate e perseguitate dal nazifascismo.